E' stato approvato in Consiglio Regionale un ordine del giorno, che vede come primi firmatari i consiglieri del Ponente Massimo Donzella e Sergio Scibilia, contrari alla soppressione dei tribunali e riorganizzazione degli uffici giudiziari. Un tema molto importante ma, nell’ordine delle priorità il taglio della spese non deve prevalere ad ogni costo su ogni altra ragione. L’amministrazione della giustizia deve avere delle priorità in senso assoluto. Le nuove norme prevedono che tutti i capoluoghi devono mantenere il tribunale, però indica la possibilità di tenere conto delle specificità ed esigenze della giustizia al fine di mantenere sul territorio gli uffici giudiziari.
“Il tribunale di Sanremo è un presidio – ha detto il consigliere regionale Massimo Donzella - che previene e si contrappone alla criminalità organizzata e alla microcriminalità. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad episodi che hanno dimostrato come la criminalità organizzata sia presente nel nostro territorio, per non parlare di altri episodi quali:incendi a cantieri, furti, scippi, rapine, omicidi. Il tribunale rappresenta un presidio per garantire la sicurezza dei cittadini e per contrastare gli episodi delittuosi – prosegue Donzella - si tratta di un tribunale di frontiere in una zona dove è costante il passaggio dei trafficanti di droga per non parlare della presenza del Casinò che necessità di particolare attenzione”.
“Dopo esserci confrontati in modo particolarmente proficuo con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per l’importante carico di lavoro svolto dal tribunale di Sanremo e dalla Procura della Repubblica con grande efficienza, sia per ciò che concerne le cause civili che i procedimenti penali, è stato presentato l’ordine del giorno, al fine di mantenere il tribunale, approvato dal consiglio regionale senza nessun voto contrario”.
Il consigliere regionale Sergio Scibilia ha evidenziato l’importanza di mantenere la sezione distaccata del tribunale di Ventimiglia, in termini di presidio del territorio, a tutela di un’area particolarmente delicata sottolineando come l’ufficio giudiziario svolge un ruolo determinante nello smaltimento del carico di lavoro. “Non si tratta di un ufficio periferico – ha detto Scibilia - ma di una struttura viva e determinate nel funzionamento della macchina della giustizia. E’ necessario mettere al centro della discussione le esigenze dei cittadini e degli operatori del settore. Vanno mantenute le sedi che servono e dove viene esercitata maggiormente l’attività quotidiana . Altre scelte nascondono criteri burocratici , non corrispondenti alle realtà dei vari territori. Chiediamo ai Parlamentari liguri una forte mobilitazione”.







