Una nostra lettrice, Angela, ci ha scritto per rispondere in relazione al centro 'Mary Poppins' ma, soprattutto, ad un lettore sui nidi presenti a Sanremo:
"Caro 'papà qualunque', ho letto la sua lettera e posso capire il suo rammarico nel non vedere riaperto il servizio di Mary Poppins. Vorrei però pregarla, nel richiedere la riapertura del servizio di evitare di scrivere inesattezze e soprattutto di muovere accuse gratuite verso i nidi generalizzando sporadici casi. Sono al secondo figlio e alla seconda esperienza di nido, scelta fatta sia perchè mio marito ed io lavoriamo ma soprattutto perchè crediamo nell'importanza di questi servizi e li riteniamo un'esperienza irrinunciabile per i nostri bimbi. La felicità e l'allegria si respira non appena si entra al nido e la serenità dei bambini è la dimostrazione che ciò è reale e non apparenza, le tate sono figure splendide e forniscono un ottimo supporto a noi genitori. Per quanto riguarda le rette non si possono definire esagerate (guardiamo Milano, Torino, Roma, Toscana ecc.) in quanto sono fatte in base al reddito... certo il servizio non è gratuito! Queste righe per precisare che la riapertura di Mary Poppins è una cosa, denigrare strutture funzionanti è un'altra".





