"Leggo con attenzione quanto dichiarato dal consigliere capogruppo di minoranza Rosanna Brun e rispondo, facendo alcune debite premesse, poiché ritengo che i cittadini di San Bartolomeo al Mare debbano essere informati in modo preciso di quanto segue: tutto il 'nuovo cemento di tipo residenziale' (cioé le abitazioni) che essi hanno visto crescere fino al 2011, è unicamente frutto del PRG approvato nel 1994, cioè dalla passata amministrazione (Sindaco Rosanna Brun). Le due Amministrazioni da me guidate non hanno fatto alcuna variante che non fosse legata a ragioni di interesse pubblico, o volte a favorire l'insediamento di attività produttive (vedi Donna Oro n° 40 dipendenti c/ca)".
Lo scrive il Sindaco di San Bartolomeo al Mare, Adriano Ragni, in risposta al Consigliere di opposizione, Rosanna Brun. "La stessa Amministrazione (Sindaco Brun) - prosegue Ragni - ha concesso durante il suo mandato, l'eliminazione di una corsia della piscina comunale, impianto all'epoca idoneo sia per lo svolgimento di competizioni regolamentari in vasca da 25 metri, che alla pratica della pallanuoto, rendendola di fatto inutilizzabile ai fini sportivi e decretando così l'inevitabile ed inarrestabile declino di tutto il complesso sportivo San Bart 80, oggi necessariamente oggetto di doverosa attenzione finalizzata ad una trasformazione e riqualificazione".
"Ciò premesso - prosegue il primo cittadino - vorrei confermare che dal 2004, anno nel quale sono stato eletto Sindaco di San Bartolomeo al Mare, ho sempre avuto ben chiari i temi sui quali ci si debba impegnare, affinchè il nostro Comune potesse affrontare le sfide degli anni a venire con le carte in regola, facendo si che il suo sistema economico complessivo fosse in grado di competere sul mercato, turistico-commerciale in primis, e che potesse consentire anche delle realistiche opportunità alternative, legate all'agricoltura, alla floricoltura, all'artigianato, anche in un'ottica di diversificazione dei rischi. Il nostro lavoro è stato ragionato e portato avanti insieme con due maggioranze che mi hanno accompagnato in questi anni, che mi hanno sostenuto e che con me hanno condiviso questo compito tanto impegnativo quanto gratificante. Ciò che abbiamo proposto nei due programmi elettorali e che dagli elettori sono stati scelti, sono e rimangono le linee guida che stiamo perseguendo.
Numerosi sono stati gli interventi, grazie ad apposite varianti al vecchio PRG, che sono sfociati in importanti opere pubbliche, i lavori sul litorale, quelli nella zona della passeggiata a mare, le riqualificazioni dei centri di aggregazione nelle borgate e nelle frazioni (Rovere, Pairola, Chiappa, San Bartolomeo centro storico, Richieri), i nuovi parcheggi, il forte investimento nei sottoservizi, ed in tutto il sistema idrico integrato. Altri lavori stanno iniziando ed inizieranno nei prossimi mesi ed interesseranno strade, scuole, bocciofila, arredi urbani, riqualificazioni alberghiere e commerciali; uno in particolare, quello di Via Roma, è frutto di un bando regionale al quale il comune di San Bartolomeo al Mare ha partecipato e che ha portato nelle casse comunali oltre un milione di Euro in contributi, oltre ad opere frutto di oneri di urbanizzazione e che porterà 23 alloggi da locarsi a canone moderato, abitazioni che renderanno meno pesante l'affitto di casa ad altrettante famiglie".
"Detto questo - termina - aggiungo però che molti temi posti dal capogruppo di minoranza sarebbero assolutamente condivisibili, se fossero opportunamente sfrondati dai contorni polemici, demagogici, e fuorvianti che mi pare di intravvedere nel suo intervento, per essere serenamente discussi nelle sedi opportune. Peraltro, basterebbe iniziare a non confondere il concetto di attivita commerciali con quello di centro commerciale".





