Al Direttore - 20 gennaio 2012, 13:02

Sanremo: maltrattamenti alla casa di riposo 'Borea', "Lettore certi fatti risalgono anche al 2000!"

Sanremo: maltrattamenti alla casa di riposo 'Borea', "Lettore certi fatti risalgono anche al 2000!"

Un nostro lettore ci ha scritto per dire la sua esperienza relativa alla casa di riposo 'Borea' di Sanremo:

"Avendo frequentato il 'Borea' nei primi anni del 2000, vorrei dire alcune cose che all’epoca notai. Innanzi tutto premetto che la direttrice era già la Signora Boscetto. Posso affermare che in quel periodo il personale generico che ho saputo oggi è andato quasi tutto in pensione era piuttosto ordinario molto sbrigativo ma a parte qualche eccezione che già allora si diceva fosse protetta dai vertici, generalmente corretto, anzi ricordo di alcuni giovani molto rispettosi nei modi. La pulizia già all’epoca lasciava molto a desiderare, infatti ci furono epidemie di prurito sospette. Le infermiere di allora tutte ragazze italiane, giovani, probabilmente appena uscite dalla scuola erano desiderose di mettersi in evidenza, forse per approdare ad altri lidi, erano abbastanza professionali e più o meno gentili, vedo che le attuali sono straniere, quindi non sono più le stesse. Insomma a parte qualche furbetta, un po' presuntuosa, molto scansafatiche, a cui tutto era concesso e ora leggendo le intercettazioni capisco perchè, la situazione era apparentemente normale, almeno nel salone della ricreazione dove i parenti degli ospiti potevano accedere. Ricordo però una cosa in particolare ed è per ciò che scrivo: periodicamente tutto cambiava, per un po' di giorni i corridoi, i saloni, i vetri, i bagni e persino i pazienti erano lustri e pulitissimi e al nostro piacevole stupore il personale ci rispondeva che era in arrivo i controlli dell'Asl. Mi è tornato in mente questo particolare oggi leggendo sul vostro giornale che la Asl periodicamente fa i controlli e non ha mai riscontrato nulla di rilevante, nemmeno i farmaci scaduti trovati in questi giorni? Sei mesi fa quando è stato fatto l’ultimo controllo era tutto in ordine? Ora capisco che gli operatori non picchiassero i pazienti davanti all’Asl e quindi ciò dai controlli periodici poteva non essere rilevato, ma che non vedessero almeno i farmaci scaduti... ciascuno faccia le proprie considerazioni". 

Carlo Alessi

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