A margine della sospensiva del TAR-Liguria relativamente alla nuova gara indetta dal Comune di Ventimiglia per la gestione dei parcheggi, di cui attualmente è concessionaria la ditta Colombo, fronte compatto delle opposizione frontaliere che accusano il Sindaco Scullino e il direttore generale Prestileo, di perpetrare “un ennesimo sperpero di risorse pubbliche e di mettere a rischio i posti di lavoro”.
“A meno di due mesi dalla pronuncia del TAR-Liguria nella quale si rilevava che quanto fatto dal Comune: “s’offre come esempio paradigmatico di violazione della concorrenza e, contestuale male accorto uso delle risorse pubbliche” , oggi un nuovo provvedimento del TAR-Liguria boccia l’operato del Comune relativo alla nuova gara per la gestione dei parcheggi”, tuonano i capigruppo De Leo (PD), Foti (PSI) e Raco (FLI).
Per gli esponenti di minoranza si tratterebbe di un’‘umiliazione’: “Il decreto del TAR-Liguria – sottolineano – emesso sulla base di istanza d’urgenza presentata dalla ditta Colombo, attuale gestore del servizio che lamenta illegittimità della procedura di gara, umilia nuovamente la città di Ventimiglia e denota una fretta nella predisposizione della gara assolutamente non giustificata e che crea solo problemi per il Comune, anche per eventuali ulteriori contenziosi e possibili pagamenti da parte del Comune di risarcimento di danni".
Già a dicembre, a detta delle opposizioni, dopo la decisione del Tar “che aveva bocciato totalmente l’operato della Giunta Scullino e del Dg Prestileo”, l’opposizione aveva invitato, difatti, il primo cittadino “a rinviare ogni decisione circa la gestione dei parcheggi alla prossima legislatura comunale al fine di poter, senza urgenza o meglio fretta, decidere in maniera ponderata e legittima circa la gestione degli stessi”. E rincarano: “Questo episodio rappresenta un ulteriore esempio di mala gestione delle risorse pubbliche e, tralasciando ogni riflessione sulla illegittimità e irragionevolezza della stessa procedura di gara, si dichiarano ancora una volta preoccupati in quanto nel capitolato non si garantisce la stabilità e serenità dei lavoratori coinvolti”.
I tre capigruppo lanciano poi un monito circa il rischio della perdita dei posti di lavoro dei dipendenti: “Procedere in questa gara – dichirano – significa tra l’altro destabilizzare i lavoratori e le loro famiglie, creando dei nuovi precari, di cui la città di Ventimiglia, in questo periodo economico difficile, può certamente fare a meno. La gara, difatti, prevede l’assunzione da parte dell’aggiudicatario dei lavoratori solo a tempo determinato e per il periodo della concessione (sei mesi): quindi precario”.
Infine l’accorato appello: “Pertanto, al fine di evitare umiliazioni per la città di Ventimiglia, ulteriore sperpero di denaro pubblico e tutelare i lavoratori coinvolti, non è più possibile interpretare e stuprare le disposizioni legislative, come fino ad oggi ha spesso purtroppo fatto l’Amministrazione Scullino-Prestileo. Nell’attuale situazione, è utile applicare le disposizioni legislative che prevedono la possibilità di proroga in favore dell’attuale concessionario al fine di garantire la stabilità dei lavoratori e lasciare che la prossima Amministrazione (si vota questa primavera) possa serenamente e legittimamente decidere sulla gestione del servizio parcheggi. Il PD, il PSI, e FLI ribadiscono l’appello a tutti i Consiglieri di maggioranza affinchè rivedano la loro posizione di accordo con l’Amministrazione in merito alle problematiche qui esposte al fine di evitare ulteriori disagi economici alla città”.





