Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia libertà esprime il suo dissenso e vuole illustrare le criticità evidenti nella manovra finanziaria del governo Monti.
"La manovra - scrive l'ufficio politico di SEL - è improntata ad un rigore che si traduce in sacrifici caratterizzati da iniquità e dall’assoluta mancanza di giustizia sociale. Sono sempre i soliti a pagare, vengono colpite le fasce deboli, quelli che solitamente non pagano vengono risparmiati anche stavolta. Viene colpita la prima casa con la reintroduzione dell’ICI e non le seconde e le terze case; si fa cassa con le pensioni, eliminando gli adeguamenti al costo della vita e contestualmente si allunga l’età pensionabile, riducendo ulteriormente le già limitate possibilità di accesso al lavoro per i giovani; aumenta di 2 punti l’IVA, misura che non può che comprimere i consumi. Non c’è traccia di alcuna patrimoniale nella manovra Monti; nessun taglio alle spese militari, anzi in vista ulteriori acquisti di mezzi aerei. Nessun serio provvedimento per la crescita né per lo sviluppo. Per tutte queste ragioni siamo sia al metodo sia ai singoli provvedimenti di questa manovra".
"Il presente governo - prosegue SEL - cambia nello stile ma non nella sostanza rispetto al precedente, anzi ne garantisce una impressionante continuità e favorendone gli interessi, attraverso per es. il “regalo” delle frequenze televisive. Riteniamo che ci possano essere altri modi per reperire risorse che servano a fronteggiare la crisi, con una più equa distribuzione del carico dei sacrifici:
· Imposizione di una Patrimoniale ordinaria e di una straordinaria;
· Recupero di 20-30 miliardi attraverso la stipula di accordi internazionali sul controllo e l’identificazione dei flussi finanziari: accordi Svizzera-Italia sulla linea degli accordi Gran Bretagna e Germania con Svizzera;
· maggiore tassazione dei capitali scudati (dal 5 al 20%)
· tassare le rendite finanziarie;
· aggiornare le aliquote IRPEF, abbassando quelle più basse con rialzo compensativo di quelle più alte;
· addizionale IRPEF per le case di proprietà tenute a “disposizione” (nè locate nè adibite ad abitazione) nelle aree metropolitane;
· no tax area per redditi di 6000 Euro annui per giovani fino ai 35 anni che non fruiscono di altre deduzioni (misura compensata con l’innalzamento di aliquote più alte);
· tassare progressivamente le emissioni di CO2 di veicoli potenti o ecologicamente inefficaci;
· tassare gli immobili di lusso;
· bloccare la gara che assegna gratuitamente 6 frequenze televisive per 20 anni alle televisioni dominanti".
Per dare visibilità e comunicazione ai cittadini rispetto alle suddette proposte, Sinistra Ecologia Libertà organizza un incontro dal titolo “Non si salva l’Italia senza giustizia sociale”, questa sera a Villa Boselli ad Arma di Taggia, alle ore 21. In questa occasione interverranno , oltre ad esponenti locali di SEL, Stefano Quaranta, coordinatore regionale SEL Liguria e Gennaro Migliore, membro del coordinamento nazionale SEL, Deputato nella precedente legislatura.





