Ieri sera è stato discusso è votato il nuovo regolamento dei servizi sociali del Comune di Imperia. Rifondazione Comunista ha proposto emendamenti che hanno ottenuto di elevare il minimo vitale per stabilire la soglia di povertà (da 4.500 a 6.000 euro) utile per riconoscere e corrispondere a persone e nuclei familiari gli interventi di aiuto e assistenza, di aumentare la detrazione (da 2.500 a 3.000 euro) a favore di chi, in condizioni di disagio economico, è gravato anche dal dover pagare un affitto per l'abitazione, e di modulare in base alla accertata capacità economica la tariffa prevista per l'assicurazione dell'assistenza domiciliare. Queste proposte sono state votate quasi all'unanimità. Il Gruppo del P.R.C. ha inoltre avanzato emendamenti per sancire le prerogative del Consiglio Comunale in caso di revisione o integrazione del regolamento, migliorare l'attività di verifica e di assicurazione della nuova disciplina a tutti i servizi dell'Ente, prevedere una clausola di garanzia dell'assicurazione degli stessi alle condizioni del vecchio regolamento nel caso dovessero emergere problematiche e difficoltà rilevanti nell'applicazione dei nuovi criteri. Anche in questo caso, la più parte delle proposte da noi avanzate è stata approvata.
"Va rilevato - scrive Pasquale Indulgenza del PRC - che ci è stato impedito dal Presidente del Consiglio Comunale di illustrare gli emendamenti nel tempo previsto dal Regolamento, finora sempre rispettato e riconosciuto, e ci sono stati accordati solamente cinque minuti (gli emendamenti erano dodici!!). Posto che ci attiveremo immediatamente per ricorrere al Prefetto e porre in Conferenza Capigruppo il grave problema di una inusitata interpretazione regolamentare che ci appare palesemente arbitaria e lesiva dei diritti dei consigieri, quanto accaduto ieri consiglierebbe altresì l'urgenza di una ripetizione dell'esame di terza media per tutti coloro che hanno sostenuto e avallato l'imposizione che abbiamo subito, sembrandoci evidente che la motivazione addotta ufficialmente in Aula per comprimere la nostra illustrazione sconti un serio difetto di comprensione del testo (in Lingua Italiana) dell'articolo del Regolamento vigente (76), a disposizione di tutti gli Imperiesi, in particolare del significato del plurale, quando in due periodi consecutivi si intende riprendere lo stesso soggetto già indicato in termini generali! Il nostro giudizio finale sul nuovo regolamento, e quindi il nostro voto conclusivo, è risultato negativo, poiché in corso di discussione sono stati approvati dalla Maggioranza di Destra due emendamenti della Lega Nord intesi a favorire nell'accesso a certi servizi coloro che avranno riconosciuta una maggiore anzianità di residenza ad Imperia. A nostro avviso, è stato così introdotto, creando un precedente del tutto negativo, un principio assurdo e aberrante, che confidiamo abbia effetti minimi, voluto e accettato per mera propaganda di parte e corrispondente ad una visione 'patrimoniale' del Comune e dei rapporti tra i cittadini. Una sorta di premio fedeltà che assomiglia più alle schede a punti per i premi dei clienti dei supermercati che non ad una disciplina basata sul riconoscimento di diritti universali basata unicamente, come dovrebbe, sull'accertata situazione di bisogno delle persone che vivono nel Comune, cosa che, peraltro, era stata solennemente annunciata dall'assessore proponente alle Politiche Sociali".





