L'onorevole imperiese, Claudio Scajola (Pdl) sarà processato per finanziamento illecito per l'acquisto della sua casa di Roma. Come scrive il quotidiano 'Il Sole 24 ore', l'ex Ministro dello sviluppo economico e l'imprenditore Diego Anemone compariranno in primavera davanti al giudice Monocratico della capitale per essere processati. A chiedere la loro incriminazione sono stati il procuratore aggiunto, Alberto Caperna e dai P.M. Ilaria Calò e Roberto Felici.
L'accusa sostiene, infatti, che l'imprenditore (coinvolto nell'inchiesta degli appalti per il G8 della Maddalena) abbia pagato tramite l'architetto Angelo Zampolini circa due-terzi (1,1 milioni di euro) della casa di Scajola e poi si sia accollato la spesa di circa 100 mila euro per la sua ristrutturazione. Scajola nei giorni scorsi ha presentato una memoria difensiva in extremis ma la Procura ha deciso ugualmente di citarlo in giudizio. Secondo i legali di Scajola tutti i reati ascritti al loro assistito sarebbero già prescritti.





