Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e il direttore generale del Comune, Marco Prestileo, dopo essersi sottratti a commenti sul cosiddetto 'Caso Caramello' intervengono oggi a seguito delle dichiarazioni del segretario provinciale della Funzione pubblica della CGIL, Francesco Cutrera.
"Il signor Cutrera dice cose assurde e senza senso - commenta il Sindaco -. Io non faccio nessun diktat, ne prendo di mira nessuno, svolgo invece al cento per cento la mia funzione di sindaco che e' quella di contribuire a far funzionare al meglio l'Ente pubblico nell'esclusivo interesse dei cittadini. In Comune ci sono ottimi dipendenti e dirigenti, ma se qualche cosa non funziona e' giusto e doveroso che chi e' preposto intervenga con lo spirito base di migliorare un servizio che e' pagato dalla gente".
Il sindaco interviene anche nel merito delle relazioni sindacali: "Che anche con la CGIL pur nel giusto e doveroso confronto sono ottime - dice Scullino - mi sembra invece che il signor Cutrera continui ad esercitare un'acrimonia personale nei confronti del sottoscritto che nulla ha a che fare con la=
tutela dei lavoratori". Il primo cittadino ricorda che Cutrera ha avuto contestazioni dal Comune per una vicenda di buoni pasto mancanti e che sono in essere altri contenziosi. Cutrera tra l'altro e' ancora dipendente comunale a Ventimiglia ed e' in distacco sindacale da anni pagato regolarmente dall'Ente. "Anche sul caso Caramello - dice il direttore Prestileo - si dicono molte sciocchezze. Cutrera ad esempio farebbe meglio a chiedere ai suoi stessi iscritti come sono andate le cose invece di inventare retroscena. E farebbe meglio a far lavorare gli organi preposti affinchè esaminino la situazione in piena serenità e libertà di giudizio così come prevedono legge e regolamenti. Ma forse sta portando avanti una battaglia personale fatta di accuse e ripicche che pero non hanno senso".
Dal Comune, infine, rilevano che: "Da mesi Cutrera non partecipa alle riunioni con i sindacati alle quali e' invece presente sempre un rappresentante della Rsu per la CGIL con il quale si confrontano tutte le tematiche". Conclude il Sindaco: "Invece di difendere i fannulloni che venivano a lavorare con il cane o facevano la spesa in orario di lavoro, cosa che oggi non accade più, Cutrera farebbe meglio ad occuparsi dei lavoratori che rispettano degnamente il loro impegno con la pubblica amministrazione".





