Ancora non si vedono schiarite all’orizzonte per la questione della riapertura del Palasport a Bordighera. E intanto la Presidente dell’Abc Pallamano, che in questa prima parte di stagione è stata costretta a chiedere ospitalità alle diverse strutture locali, lancia il suo grido d’allarme circa il futuro della società: “Di questo passo saremo costretti a ritirare la squadra. Però così facendo andremmo in contro ad una penale di oltre 3 mila euro, senza contare il danno per i ragazzi”.
La situazione appare al limite e la Presidente non sa più a che santi votarsi: “Sembra di assistere ad un ‘rimpallarsi’ la palla tra il Comune e la nuova gestione. Abbiamo chiesto che in attesa che venga riaperta l’intera struttura ci fosse concesso di adoperare almeno il campo. Ma la risposta è stata picche. Non possiamo allenarci e siamo costretti a rinviare le partite”.
Poi sui continui slittamenti dell’apertura afferma: “Siamo già a dicembre e a questo punto si potrebbe slittare a gennaio. E non sappiamo ancora quando riaprirà il Palasport. Intanto alcuni genitori hanno già cominciato a portare i loro bambini a Mentone e in altre città”.
Infine un appunto anche sui costi, "considerati eccessivi, proposti dal nuovo gestore che dovrebbe applicare i massimi indicati dal Comune nel capitolato: circa 6 volte maggiori rispetto ai vecchi costi”: “Fino all’anno scorso si pagava 5,16 l’ora più Iva, con la nuova gestione i prezzi dovrebbero lievitare a 25 euro più Iva”. E l’appello finale: “Che ci venga concesso l’utilizzo temporaneo di questo Palazzetto che è stato costruito con i soldi dei cittadini”.





