Al Direttore - 30 novembre 2011, 16:38

Sanremo: un nostro lettore risponde sulle deiezioni canine e parla del futuro economico nazionale

Sanremo: un nostro lettore risponde sulle deiezioni canine e parla del futuro economico nazionale

Un nostro lettore, Roberto Barbaruolo, ci ha scritto per dire la sua dopo aver letto alcune mail di altri lettori:

"Mi fa piacere che i lettori scrivano oltre che di deiezioni canine, anche della drammatica crisi economica che stiamo vivendo. Lo fa il Sig. Roberto Anonimo (non so se è sempre lo stesso) che però si esprime con il suo solito mugugno qualunquistico. Mi ha colpito che il Sig. Roberto, auspichi il ritorno alla Lira! Anche i tedeschi auspicano il ritorno al Marco, ed a prima vista ne avrebbero qualche ragione in più di noi. In realtà il ritorno alle monete nazionali sarebbe complicatissimo e non vantaggioso per nessuno. Non per la Germania che ritornerebbe ad avere una moneta fortissima con grave danno per le sue esportazioni e tantomeno per l’Italia che tornerebbe alla sua Lira debolissima senza più un apparato industriale competitivo. Mi creda Sig. Roberto, il potere d’acquisto del reddito fisso di pensionati e dipendenti con la Lira scenderebbe a livelli di miseria. La ‘miriade di ricette’ per la crisi è quella che appare nei media, ma se c’è una cosa per cui va apprezzato il nuovo governo Monti è l’assoluta riservatezza nella comunicazione. Monti sta trattando intensamente a livello europeo (quello che il precedente governo italiano aveva trascurato), per far passare l’attivazione di Euro Bond in cambio di più rigidi controlli ai bilanci degli stati nazionali. Come ho già scritto l’antica saggezza cinese rappresenta crisi ed opportunità con unico ideogramma. L’Italia da più rigidi controlli europei non avrebbe che da guadagnare e con noi l’Europa. Siamo il paese da cui si ramifica in tutta Europa il cancro della criminalità organizzata ed il paese europeo con la maggiore evasione fiscale dopo la Grecia, appunto. Infine siamo il paese del mammismo, ma anche della più bassa natalità al mondo, compensata in parte dagli immigrati stranieri. Insomma è evidente che ci vuole una scossa verso il futuro e non certo verso il passato. Attendo con grande interesse le misure che il nostro governo prenderà Lunedì. Se dovrò pagare l’ICI e l’IVA sarà leggermente aumentata non mi lamenterò, purché venga  contestualmente abbassato il costo del lavoro per far ripartire l’economia e l’occupazione giovanile”.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU