E' stato presentato oggi il progetto per la nuova discarica di inerti. Da tempo avevamo anticipato sul nostro giornale della volontà dell'Amministrazione Comunale matuziana, di voler creare sul territorio sanremese una discarica per quello che viene genericamente denominato 'zetto' e non è altro che il materiale di risulta dei lavori edili.
La storia degli inerti è vecchia e sta diventando uguale alla discarica ed allo smaltimento dei rifiuti. Dopo 20 anni, in provincia di Imperia ci si è accorti che non esiste una discarica. Si parla da tempo di termovalorizzatori ed altro ma, almeno al momento, non risulta che nessuno sia andato a verificare di persona la qualità, l’utilizzo ed i costi di impianti del genere. Per gli inerti la situazione è identica.
Alla riunione erano presenti, oltre all'Assessore Antonio Fera, il suo collega della Provincia, Ballestra e l'Assessore matuziano Dolzan. C'erano, per il reparto tecnico della Provincia: l'ing. Lauretti ed il Geom. Minasso, responsabile tecnico Ambiente. Tra i tecnici Comunali gli Ingegneri Trucchi e Locatelli, il Consigliere Damiano e l'Avocato Sfamurri. Presenti anche i rappresentanti della Idroedil con i propri Ingegneri, tecnicie l'Avvocato Fausto Moreno.
Come già evidenziato nei mesi scorsi la discarica sorgerà in zona Trasca, in Valle Armea ed il primo lotto previsto è di circa un milione e 300mila metri cubi mentre il secondo sarà di un milione e e mezzo. Previsto il conferimento di terra e calcinacci e, per questi ultimi, è previsto un moderno impianto per il riciclaggio e la rivendita. Prima dell'esproprio dei terreni, il Comune vaglierà un piano con la Provincia e la Regione. La discarica dovrebbe essere pronta entro un anno o poco più. Dovrà essere preparata una gara pubblica a livello europeo ma, dopo la creazione della discarica, Sanremo avrà a costo zero un impianto che risolverà i problemi per i prossimi 25 anni.











