Politica - 25 novembre 2011, 15:28

Badalucco: portare il metano in valle Argentina, per Futuro e Libertà si può fare, l'iniziativa di Deplano

Daniele Deplano durante un precedente intervento

Daniele Deplano durante un precedente intervento

"Nella Valle Argentina e nelle altre vallate imperiesi dimenticate è ora di portare il metano" Lo sostiene Daniele Deplano, responsabile provinciale per le zone dell’entroterra di Futuro e Libertà per l’Italia. L’esponente politico ha riunito il Circolo di Badalucco di FLI per concordare le strategie dell’azione politica.

"Nel nostro entroterra la stagione invernale ha caratteristiche di rigidità notevoli. C’è un divario di circa sei gradi in meno, mano a mano che ci si allontana dalla costa – dice – a fronte di questa situazione l’unico riscaldamento disponibile per gli anziani, che non sono più in grado di andare fare la legna o spostare i pesanti sacchi di pellet, è il gas GPL, venduto a caro prezzo con un potere calorico molto basso".

Deplano aveva già denunciato la problematica in un suo intervento al congresso provinciale di FLI, dove aveva riportato i dati economici di questa situazione. Molti anziani con la pensione non ce la fanno a fine mese a pagare bollette salatissime che molto spesso superano i 600 euro solo per riscaldare e gli usi sanitari e alimentari. "O si mangia o ci si riscalda" aveva detto nel suo intervento.

"Tutto questo deriva da due fattori. – spiega Deplano, che a suo tempo è stato anche ispettore della ESSO – il gas erogato in base a convenzioni stipulate più di dieci anni or sono è venduto a caro prezzo e ha una caloria bassa. Inoltre esiste una sola ditta che lo eroga in tutta la Valle Argentina. Quindi non c’è concorrenza". Dalle parole ai fatti e così questa mattina Daniele Deplano si è incontrato nella sede di Futuro e Libertà di Badalucco con un funzionario di una ditta a livello nazionale che distribuisce Gas ed energia elettrica sia ad uso privato che industriale.

"Abbiamo parlato a lungo – spiega – ed è emersa una prima ipotesi di fattibilità del trasferimento di metano nella Valle Argentina. Dobbiamo compiere ulteriori incontri con tecnici di altri settori e con i tecnici comunali per verificare tempi e costi. Comunque l’importante è uscire dall’attuale sistema di monopolio del servizio energetico. Nel paniere di cui abbiamo discusso c’è anche l’energia elettrica che potrebbe essere ceduta ad un prezzo inferiore di quello attuale ad esempio anche agli artigiani, agli albergatori ed ai piccoli imprenditori E non solo qui. Situazioni simili possono essere verificate in tutte le altre vallate della provincia di Imperia. Nei prossimi giorni prenderò contatti con tutti i sindaci delle altre zone interne".

"I vantaggi sono evidenti. La concorrenza e l’alto livello del calore assicurato dal metano dovrebbero essere un tangibile vantaggio per gli abitanti dell’entroterra. Il fatto stesso che la metanizzazione si sia fermata sulla costa – dice Deplano – dimostra ancora una volta che l’entroterra è sempre dimenticato nelle scelte strategiche della politica a livello regionale e provinciale. Noi vogliamo portare i reali interessi dell’entroterra al centro delle scelte politiche, perché noi qui abitiamo, non veniamo solo a fare passeggiate propagandistiche o banchetti politici".

L’operazione metano era stata concordata da Daniele Deplano in una riunione del Circolo di Badalucco e Taggia che si è svolta nei giorni scorsi alla presenza del vice coordinatore provinciale Francesco Castagnino. Nell’ambito della stessa assemblea, che rappresenta la ripresa dell’attività politica di FLI a Badalucco è stata esaminata anche la situazione delle amministrative a Taggia. Non a caso all’incontro hanno partecipato anche esponenti di Arma e di Taggia di FLI che saranno inseriti nella “Officina per il Programma”, il gruppo che insieme all’UDC sta predisponendo il programma per le elezioni comunali a Taggia. Sono stati presentati anche i nuovi iscritti a FLI.

Redazione

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