E' stata portata a termine ieri l'esplorazione della antica cisterna, in piazza Nota a Sanremo. L'approvvigionamento idrico è sempre stato un problema, e tante sono le cisterne disseminate nel sottosuolo della pigna di Sanremo, che recuperavano l'acqua di falda e/o meteorica, quando ancora non eisiteva un sistema di acquedotto pubblico.
La cisterna di piazza Nota è stata costruita nella seconda metà del 17° secolo per servire da riserva idrica al palazzo del Commissario appena edificato ( il palazzo del municipio prima del Bellevue per capirci). Il Commissario era inviato da Genova per governare su Sanremo, all'epoca quest'ultima era sotto il dominio genovese e ritenendo il palazzo del podestà, del quale il Commissario veniva a sostituirsi come figura istituzionale, inadeguato alle nuove funzioni e ad ospitare tutto il suo seguito di dipendent ed armigeri, fece costruire la sua nuova residenza in continuità con il palazzo cosiddetto dell'arcivescovo (tra la chiesa di S.Stefano e via Palazzo) e il palazzo del podestà. L'insieme di questi edifici formarono una sorta di nuova cinta muraria nella quale si apriva la porta detta della "croce del Palazzo".
Il video di backstage sulla realizzazione delle riprese:
L'esplorazione è stata effettuata in collaborazione tra le seguenti associazioni sanremesi: Circolo Ligustico, SCAS Studi Cavità Artificiali Sanremo, Speleo Club CAI Sanremo, nell'ambito del progetto di realizzazione di un documentario su Sanremo realizzato dal giornalista Piero Farina che una volta ultimato sarà trasmesso dalla trasmissione Geo&Geo. L'esplorazione è stata portata a termine con tecniche esplorative speleologiche, di cui i membri delle associazioni sono esperti, e con un canotto posto all'interno della cisterna per poter realizzare suggestive immagini video.











