“I giovani agricoltori sono una importante risorsa per il Paese, a cui va data la necessaria attenzione. Le imprese condotte dagli “under 35”, pur essendo le più strutturate e competitive, sono solo il 3% del totale, facendo guadagnare all’Italia la maglia nera nel ricambio generazionale”. Lo ha ribadito Nicola Motolese, presidente dei Giovani di Confagricoltura (Anga), in occasione del primo Forum nazionale dell’Agroalimentare, a Cremona. Ricordando i lavori del Forum dell’Anga di Rimini di qualche giorno fa, che hanno toccato i problemi della giovane imprenditoria agricola, Motolese ha messo in risalto la necessità di ritornare all’economia reale, rappresentata egregiamente dal settore primario, determinante nel sistema economico, sociale e ambientale. “Dal nostro consesso sono uscite utili indicazioni per lo sviluppo delle imprese “under 40” , ha concluso.
"Sono certo che il Forum di Cremona le raccoglierà, proponendo percorsi di crescita per il loro insediamento e consolidamento, - ha detto Damele (ANGA- Confagricoltura) e ha aggiunto - la speranza è nei giovani imprenditori agricoli , risorsa e futuro per l’agricoltura, l' ANGA deve continuare ad essere trampolino di lancio per le imprese".





