Un nostro lettore, Giuseppe Franciosi, ci ha scritto per dire la sua sull'Allerta Meteo:
"Chi abita vicino ai rii, torrenti, era molto allerta considerata la mancata pulizia e risagomatura dei letti torrentizi, senza suggerimento e ascolto delle richieste. Un grazie a tutti coloro che giornalmente dedicano gratuitamente il loro tempo per la comunità, cercando di prevenire ed evitando disagi o peggio. La nostra amministrazione purtroppo si è dimenticata la prevenzione, molto importante per la serenità delle persone che hanno subito molte alluvioni, tanto che hanno passato notti insonni con tavole dalle porte e sacchi di sabbia. Il settore ecologia in ritardo su tutta la linea, come scritto più volte dalle testate giornalistiche e dalle riprese di Rai 3; non ritengo sia giusto mettere a repentaglio la vita dei cittadini, le loro case e oggetti sudati negli anni ,per trascuratezza e appelli inascoltati dei cittadini da ogni dove dei lati del nostro comprensorio comunale. La voce risagomatura del letto e quindi dell’alveo e quant’altro per rendere sicura da danni la città deve essere la prima voce di bilancio. Vi ricordo le recenti a mia memoria:
- 26-09-1981 distrutta via Paoletti, v, Mazzini e Caramagna partendo da Cimitero scendendo fino al ponte di via Dolcedo, in questa zona "vi" era minimo 1 mt di acqua e fango.
- 30-09-98 nuovamente distrutti gli stessi punti, con riduzione consistente dei danni in Caramagna
- 06-11-2000 stessa zona e stessi danni
- 23-11-2000 stessa zona e stessi danni con la differenza che la gente era molto esasperata.
Gli amministratori non ricordano che i torrenti erano un po’ più puliti della situazione attuale, è andata molto bene, per fortuna, ma non bisogna sperare sulla buona sorte è da stolti, i danni li abbiamo visti in tutta la Liguria, ricordando ai cementificatori che dal 2000 ad oggi si è coperta una superficie enorme di territorio fra tetti e strade di accesso con piazzali, quindi aggiungendo migliaia di metri cubi di acqua che vanno valle, senza regimentare le acque, per la quasi totale assenza di spesa degli oneri di urbanizzazione nei punti interessati , ingrossando immediatamente la piena, sarà forse il caso anche di rivedere i piani di bacino. Un ricordo: la prevenzione".





