La Porto di Imperia Spa, come già anticipato dal presidente Antonino Parisi, chiederà un tavolo di confronto permanente con tutti gli Enti interessati al completamento del grande approdo turistico del capoluogo. L'obiettivo è quello di procedere nel modo migliore e più spedito possibile al completamento dei lavori, risolvendo le problematiche insorte, in parte fisiologiche per un'opera di così rilevanti dimensioni, dissolvendo incomprensioni, perplessità e polemiche, per lo più sterili, ma che nuocciono al clima necessario per perseguire un obiettivo di così rilevante interesse pubblico, oltre che privato.
Per chiarire una serie di aspetti oggi all'attenzione dei media, la Porto di Imperia ribadisce anzitutto che i lavori nel bacino portuale sono da tempo tutti ripartiti a pieno ritmo nei cantieri già aperti: in particolare, sul Molo San Lazzaro sono stati realizzati tre piani, compresa la copertura, ed è stato di fatto ultimata ola struttura della palazzina C. Contemporaneamente è iniziata la realizzazione delle fondazioni e dei pilastri della palazzina B. Si prevede di completare in primavera tutte le strutture, comprese quelle della palazzina A. Inoltre, ancor prima , nel prossimo mese di febbraio, avranno inizio i lavori per la realizzazione della Hall del Mare. Nel frattempo è stata ultimata la rimozione delle terre già depositate accanto al capannone della cantieristica (pur con aggravio di costi, per la mancata disponibilità dell'area del depuratore) ed è stata avviata la sistemazione del "terramesh" (terrazzamenti di terra), previsto accanto allo stesso capannone . Vale la pena di precisare che in tutti i cantieri aperti vengono attualmente impegnate mediamente circa 30-40 risorse.
Anche sul fronte delle opere di urbanizzazione, la Porto di Imperia Spa intende fare chiarezza, precisando quanto - ed è molto - è stato già fatto e quanto ancora deve essere realizzato. "Non va dimenticato - scrive la società - anzitutto, che in ambito portuale sono già state realizzate, tra le altre, per svariati milioni di euro di investimento, la nuova Calata Anselmi (pavimentazione, illuminazione, banchina), la grande passeggiata sul molo lungo, la pavimentazione, la pubblica illuminazione, il verde e la banchina sul Molo San Lazzaro e, infine, tutti gli uffici per i Corpi dello Stato. E ancora, fuori ambito portuale, è stata completata la nuova maxi-spiaggia, tra il molo San Lazzaro e la foce dell'Impero, per un investimento di quasi 2 milioni di euro; inoltre la Società sta curando a proprie spese la manutenzione del Parco Urbano. Per quanto riguarda le altre opere di urbanizzazione, la Società ha già da tempo presentato i relativi progetti esecutivi al Comune ed attende tuttora le approvazione necessarie per avviarne la realizzazione. Così come attende l’approvazione del progetto per la realizzazione della fognatura, presentato ormai da un anno, a seguito di laboriose intese con Amat, dopo che la rottura delle fognature pubbliche aveva provocato gravi problemi e danni, oltre alla chiusura dell'autorimessa già stata completata ed in esercizio. Va, infine, ribadito che non si possono trascurare le problematiche, di varia natura, che hanno determinato lo slittamento dei tempi di realizzazione di varie opere a terra, per cause non certo imputabili alla Società, che, quando ha potuto operare senza ostacoli e remore, ha completato le opere a mare e parte delle opere a terra con un anticipo di 4 mesi sui tempi previsti. La Porto di Imperia conferma, in conclusione, la propria comprovata volontà di risolvere tutte le problematiche insorte, a partire da quella delle aree destinate alla cantieristica, con spirito di leale cooperazione con le istituzioni".





