Anche i pensionati INPS ed INPDAP della nostra provincia, con reddito non superiore a 18.000 euro, entro il prossimo 15 novembre possono richiedere al proprio ente pensionistico di rateizzare l'importo dell'abbonamento RAI dovuto per l'anno 2012. L'importo totale di euro 110,50 sarà trattenuto dall'INPS o INPDAP a partire dal mese di gennaio fino al mese di novembre 2012 (11 mesi). La possibilità é stata introdotta dal DL 78/2010 e le modalità applicative sono state definite dall'Agenzia delle Entrate con provvedimento del 29 settembre 2010.
Chi percepisce più pensioni (sempre con una soglia massima complessiva di 18mila euro) può scegliere a quale ente rivolgersi per chiedere la rateazione, a patto che l’importo erogato da quell’istituto consenta di recuperare l’intero canone. Il limite reddituale deve essere verificato con riferimento all’anno precedente a quello della richiesta. Per i neopensionati, senza “precedenti” previdenziali, il conto si fa rapportando ad anno la mensilità percepita al momento della presentazione dell’istanza. L’istituto previdenziale, verificata la posizione del suo assistito, comunicherà al pensionato se è in regola con i requisiti e se la sua domanda di rateazione è stata accolta: la prima quota sarà detratta a partire da gennaio.
L’ente di previdenza (Inps o Inpdap) certificherà poi, con il Cud, che il canone è stato pagato. In caso di respingimento della domanda, il pensionato dovrà pagare il canone secondo modalità e termini ordinari, entro il 31 gennaio. Il pensionato che vuole chiedere all’Inpdap (www.inpdap.gov.it) o all'Inps (www.inps.it) di pagare la Rai a rate, deve recarsi sui rispettivi siti internet e seguire le istruzioni ivi indicate.





