Un nostro lettore, Gian Marco Calvini, ci ha scritto prendendo spunto da una notizia riportata dal nostro giornale e dalla successiva lettera di un lettore per chiederVi a mia volta alcune delucidazioni:
"La notizia è la seguente: un gommista è stato recentemente sorpreso a "smaltire" in proprio un discreto numero di pneumatici. Mentre un lettore del quotidiano on-line si domanda come ci si deve comportare in caso di acquisto degli pneumatici nei grandi centri commerciali oppure su internet. Faccio miei i dubbi del lettore di Sanremonews: supponiamo che il sottoscritto acquisti 4 pneumatici e poi si rechi da un gommista per richiederne il montaggio sul proprio veicolo. In questo caso chi e come deve smaltire i PFU? Leggendo le F.A.Q. su questo sito web alla domanda 'Come si tiene sotto controllo il cittadino che cambia le gomme da sé?' Leggo che (ovviamente) è necessario ricorrere comunque ad un centro specializzato e a personale qualificato, un gommista, e che il trattamento dei PFU risultanti, fa parte del completamento del servizio da parte del centro specializzato. In questo caso, il gommista potrebbe rifiutarsi di trattare i PFU? Può chiedere un corrispettivo in denaro per lo smaltimento, oppure il contributo è stato pagato acquistando i pneumatici? Oppure lo smaltimento dei PFU è invece a carico del cliente che ha acquistato i pneumatici nuovi su internet o presso un centro commerciale?"





