"Buongiorno a tutti i lettori da Marilena. Vorrei intervenire su quanto scritto dalla Sig.ra Viviana che dichiara che lei paga le tasse e quindi non deve pulire strade e tombini, ma nessuno le ha chiesto di farlo! Il Sindaco invita i cittadini a garantire la funzionalità della raccolta e scorrimento delle acque piovane 'DI PROPRIA PERTINENZA', vale a dire le acque che dalle proprietà private si riversano nelle strade e nei tombini comunali. Quando piove forte i tombini stradali vengono intasati da: erba, sterpaglie, vasi di fiori vuoti, sacchetti di plastica, e una grande quantità di terra proveniente da fasce e orti privati ed è questo che viene richiesto ai cittadini: evitare di contribuire all'intasamento dello scorrere delle acque piovane!
Io faccio parte della protezione civile di Bajardo e noto con rammarico che quando succedono dei disastri come incendi boschivi, frane, alluvioni la gente cronometra sempre quanto tempo impiegano i soccorritori ad arrivare (tutto dovuto), soccorritori che poi spalano fango, spostano massi, tagliano tronchi il tutto fatto con spirito di solidarietà e aiuto per il prossimo, non dimentichiamo che siamo volontari e non siamo pagati da nessuno! Perché, allora, quando a quella stessa gente viene chiesto di cercare, tutti assieme, di prevenirli (i disastri) anche pulendo un cosiddetto 'tombino comunale' che è ostruito, si vede rimarcato il fatto: io pago le tasse! ma le tasse le pago anch'io! Si ha forse il timore di dover fare qualcosa per gli altri? Penso che la Sig. Viviana non abbia capito a fondo il senso della richiesta del Sindaco!
Marilena".





