Una nostra lettrice, Marilena, ci ha scritto per rispondere a Franco:
"Quello che ho scritto non è per fare delle polemiche o per difendere gli enti locali anzi. Consideri che sono un assessore di un piccolo Comune e lo vedo bene come vanno le cose. Quello che voglio dire è che in previsione di emergenze serie come un'alluvione, nel nostro caso fortunatamente annunciata, non bisogna guardare chi o cosa deve intervenire ma cercare, nel possibile, di limitare i danni. Gli enti pubblici pagano persone adette alla manutenzione delle aree comunali, ma queste persone assolvono i loro compiti? Purtroppo lo sappiamo tutti come funziona, tre a guardare e uno che lavora. Al momento del dunque, poi, ci si rende conto che qualcosa o qualcuno non ha funzionato (ma non è il Sindaco o l'Assessore che doveva pulire questi stramaledetti tombini, anche se io lo faccio). Per cui ribadisco: se ci rendiamo conto che qualcosa potrebbe creare dei danni a noi e ad altre persone interveniamo e limitiamo i danni. Non è vero che se un privato libera un
tombino perchè è ostruito commette un reato anzi, fa un favore alla comunità e non certo al Sindaco".





