Una nostra lettrice, Marilena M. Assessore dell'entroterra, ci ha scritto nuovamente per intervenire sull'allerta meteo di questi giorni:
Ho letto numerose lettere di cittadini preoccupati per l'allerta meteo diramato dalla Protezione Civile e vorrei fa due precisazioni. La prima riguarda l'alluvione che abbiamo vissuto nel 2000, non dimentichiamo provocata da pioggie abbondanti e continue per più di venti giorni che hanno reso il terreno saturo ed hanno causato frane e smottamenti. Ma dopo quasi un mese di pioggia era inevitabile che succedesse. Ora ci si preoccupa dei tombini non puliti a Sanremo, ma come ho già ribadito in un mio precedente intervento il problema è a monte. Il problema sono gli alvei dei torrenti che tutt'oggi sono ancora invasi dai tronchi degli alberi della precedente alluvione. In secondo le Cinque Terre: un'ora di pioggia e succede una catastrofe. E adesso si leggono articoli di allerta meteo per le prossime piogge. I cittadini sono preoccupati per 'la pioggia' perchè in Lunigiana e nelle Cinque Terre é successo il finimondo (ma è dovuto alla pioggia?). Perchè nessun giornale parla della diga di Rocchetta (proprietà dell'Edison), che è stata aperta, 'con tutte le cautele del caso', per evitare danni
all'invaso? Si parla di catastrofe annunciata, ma è stato 'annunciato' alle varie Amministrazioni Comunali a valle della diga, che questa sarebbe stata aperta? Gli abitanti lo sapevano? Ora si piangono i morti ma la vera verità la sapremo mai? Sapremo mai se è stata la pioggia a causarli? Nel frattempo allertiamo la popolazione!"





