Politica - 21 ottobre 2011, 01:44

Sanremo: approvata la convenzione con la Sinfonica. Lolli "Il problema è che la città non ama la musica classica"

Il Comune di Sanremo ha dato l'ok, con i soli voti della maggioranza, alla convenzione con la Fondazione dell'Orchestra Sinfonica. Il documento, della durata di un anno, prevede un contributo di 1,2 milioni. Sfogo di Claudia Lolli per il poco interesse dimostrato dalla città verso i concerti dell'orchestra.

Il vicesindaco Claudia Lolli

Il vicesindaco Claudia Lolli

Il consiglio comunale di Sanremo, in chiusura di seduta, ha approvato la Convenzione con la Fondazione dell'Orchestra Sinfonica. Una pratica che prevede uno stanziamento di 1 milione e 200 mila euro per un documento della durata di un anno. Favorevole la maggioranza, contraria l'opposizione, astenuto Alessandro Sindoni. La pratica è stata introdotta dal vicesindaco Claudia Lolli che, contravvenendo il suo stile pacato e calmo, si è scaldata criticando l'atteggiamento dei cittadini verso questo tipo di musica.

"Se le famiglie sanremesi amassero un po' di più la musica non ci sarebbero problemi - ha detto - I ricavi di soli 260 mila euro derivanti dall'attività concertistica lo evidenziano. I numeri evidenziano che la città non conosce e non è attratta dalla musica classica. Abbiamo un'orchestra ma non andiamo a sentirla. Da sempre il Comune ha dato un contributo all'orchestra, ma sono soldi spesi male perchè la gente non ci va. In discussione non c'è l'orchestra, composta da veri professionisti, ma il sistema di gestire la musica. E' un sistema basato su un contributo a fondo perso. Prima si poteva andare avanti così perchè i soldi c'erano - prosegue il vicesindaco - Ora invece i problemi di bilancio ci portano a proporre una convenzione di un anno, valuteremo in futuro se riportarla su base triennale, ma al momento non è possibile. Stanziamo 1 milione e 200 mila euro pur con difficoltà, ma la vogliamo sostenere per il valore storico ed artistico che rappresenta. Il loro bilancio è stato presentato in pareggio e questo è già stato un buon risultato, derivato anche da una riduzione del costo del personale in seguito a tre pensionamenti. Invito la Fondazione a rendere più visibile l'Orchestra per portare più persone ad ascoltarla e coinvolgere i giovani. Quest'anno l'abbiamo portata in centro, con concerti anche in Piazza Borea d'Olmo, prima erano svolti a Villa Ormond quindi con meno visibilità. Non basta dare denaro per dire che la cultura è viva - ha concluso Claudia Lolli - Se i sistemi di produzione della musica sono cambiati bisogna adeguarsi. Se la gente non ha tempo di andare ai concerti, ascolta la musica con i pod, perchè non farlo ?".

"Quello che ho ascoltato mi sembra un discorso molto preventivo - ha replicato il consigliere Francesco Prevosto del Pd - Oggi non siamo a discutere il progetto artistico della Fondazione, ma la presa d'atto del contributo di 1,2 milioni, tagliato per la seconda volta in due anni, e soprattutto la durata della convenzione di un solo anno. Questo è grave e non è vero che dipenda dal patto di stabilità. Il problema è che l'Amministrazione non si sente di garantire per tre anni il contributo di 1,2 milioni. E' un fatto che danneggia la Fondazione. Con questi soldi la Fondazione avrà un buco, perchè non è vero che già quest'anno il bilancio sia in pareggio grazie a tre pensionamenti, perchè solo una persona è andata in pensione, le altre tre lavorano ancora. Il fatto che la durata sia di un solo anno non da certezze e quindi incide sulla difficoltà a trovare sponsor".

"Con una convenzione annuale si mette in secondo piano l'importanza dell'orchestra - ha aggiunto il consigliere d'opposizione Eugenio Nocita - qui si veleggia a vista e non la si valorizza. Il vicesindaco ha dato, in pratica, degli ignoranti ai nostri cittadini. Ma se non si semina niente, non si raccoglie niente. Servono poi calendari adeguati ed una giusta promozione. Questa orchestra non ha neanche mai ricevuto una sala dove esercitarsi". 

"E' stata avvallata l'attività concertistica con la possibilità di fare più concerti, quindi più contributi ministeriali, e di suonare al Festival - è intervenuto Luca Lombardi del Pdl - Importante è stato lo spostamento in centro, in piazza Borea d'Olmo, dei concerti, voluto dall'assessore Lolli e dal sindaco, con ottimi risultati. In un momento come quello attuale dare 1,2 milioni ad uns ettore come quello della cultura non credo sia da poco. E' un lusso che ci teniamo, fino a quando ce lo potremmo permettere, ma stiamo tagliando su tutto e non solo su questo".

"Lo stanziamento di 1,2 milioni è già uno sforzo - ha chiuso il sindaco Maurizio Zoccarato - ho detto che ci sono stati degli sprechi non lo scorso anno, ma probabilmente quando si davano 2,2 milioni. Questo è uno sforzo che facciamo per gli orchestrali. Ci sono stati tanti tagli e c'è stato un controllo sul bilancio, per questo ringrazio il consiglio di amministrazione. Per la mancanza di sponsor posso dire che non li devono certo cercare i consiglieri comunali, ma ci sono strutture chiamate a fare questo. La convenzione è di un anno perchè non possiamo promettere quello che non possiamo. Mi auguro di poter dare di più in futuro, o anche che l'orchestra stia in piedi da sola con sponsor propri. Questo Governo non è da prendere ad esempio - conclude Zoccarato - perchè darà i soldi per la cultura, ma poi non li da per la benzina da mettere nelle auto della polizia. Come ho già detto più volte, anche durante il consiglio comunale, non mi sento rappresentato da questo Governo".

Federico Marchi

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