"Stamane, domenica 16 ottobre 2011, sono sceso da via Volta per andare ad acquistare due quotidiani (La Stampa ed il Secolo) ed ho fatto il tratto retrostante i 5 cassonetti che si trovano di fronte al civico 139 (ex mobilificio Ansaldi)... Da 'indignados'! Luridi sia all'esterno che all'interno, questi 5 cosiddetti cassonetti. Mai sicuramente lavati dal loro insediamento verificatosi il 1° marzo a maggior gloria dell'Assessore all'Ambiente di Sanremo Antonio Fera.
Una visione'"vomitevole' anzichenò. E non parliamo del marciapiede retrostante i cassonetti... una 'dépendance'... Mi chiedo se presso l'Ufficio Ambiente di palazzo Bellevue esiste un dipendente che ha la 'prerogativa' di controllare lo stato di fatto dei cassonetti e il loro ambiente viciniore. Mica deve essere il cittadino qualsiasi che con cartelli e buona volontà si da da fare come succede in via Val del ponte perché l'occhio abbia la sua rispettabile parte? Non è possibile accettare questo modo di comportarsi da parte degli addetti (tutti) dell'Assessorato Ambiente.
Qui scatta una denuncia nei confronti dell'Assessorato per attentato alla salute pubblica. Veramente! Andate a vedere in via Volta fronte n° 139 e vi convincerete in che situazione vergognosa è quel pezzo di via... Persino la mia Nikon si è rifiutata di fotografare il tutto. Buona domenica all'Aimeri ed anche al 'contratto' che prevede la pulizia dei cassonetti e luogo circostante e, per ultimo, ma primo in classifica, all'Assessore Antonio Fera. Un cittadino 'oculato' (come dovrebbe essere l'Ufficio Ambiente di Sanremo...)".





