Grande successo a Villa Nobel dove il 12 ed il 13 i ragazzi del progetto teatro del Liceo G.D. Cassini di Sanremo hanno messo in scena una grande rappresentazione teatrale con la collaborazione del Teatro dell'Albero di San Lorenzo al Mare. Quest'anno i giovani e bravissimi attori si sono cimentati in un classico, “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare.
“Sicuramente un caso che abbiano portato in scena la commedia degli amori frivoli, dei desideri capricciosi, dei giochi e dei sollazzi, delle fate, della disdicevole ostinazione e petulanza, dell'indefinibile Puck, pieno e riuscito spirito dell'incertezza ed imprevedibilità del bosco, dove si svolge la maggior parte dell'opera. La cultura è imprevedibile come Puck, coinvolgente come Lisandro, frivola come Ermia, altezzosa come Elena, ostinata come Demetrio, goffa come Ippolita e persino regale, una regalità raggiungibile e stimabile come Teseo. Atene diventa Villa Nobel, ma non importa, “l'Amore è sempre lo stesso” e la cultura ne è il primo veicolo: perchè queste esperienze diventano occasioni vere di incontro e confronto ed i ragazzi hanno iniziato a tessere una rete di legami veri e forti, che vanno ben al di là dei ruoli e delle maschere sceniche. Il teatro è prima di tutto laboratorio di sé attraverso gli altri, che siano nel copione, sul palco con te od in mezzo al pubblico. In questo senso la vera risposta dei protagonisti, non eroi ma giovani insegnanti, ancora più rari oggi, è che la cultura sia la base solida per ogni società salda. Non avrebbe potuto esserci augurio migliore per il nuovo anno” - spiegano gli organizzatori.
Hanno partecipato all'iniziativa gli studenti: Adelio Reghezza, Sara Corsaro, Paolo Triberti, Stefano Bottigliero, Jessica Zambellini, Giulia Ladisa, Matteo Merogno, Sara Bellavista, Silvia Seracchi, Fabiola Palermo, Sara Gaiaudi,Elena Secondo,Giovanni Secondo, Gaia Dulberti, Alexander Greco,Michele Secondo, Ornela Petanay, Luca Guglielmi, Lorenzo Orlandi, Loredana De Flaviis, Nicoletta Napoletano. Tutti loro si sono mossi sotto l'attenta supervisione della Professoressa Stefania Sandra.







