"Per l'ennesima volta, la consigliera Leghista Parodi, in qualità di presidente della Commissione consigliare Terza, compito meramente istituzionale, esterna su problematiche che all'interno della medesima commissione hanno avuto, al momento dei fatti, ben più articolata discussione di quanto ella ritenga di interpretare e illustrare. In questa circostanza, lo fa con un tempismo ancor più 'miracoloso' di altre volte, considerato che la riunione cui si fa rifermento si è conclusa ieri sera verso le 20. E' il caso, allora, data l'enorme importanza dell'argomento trattato, di precisare quanto segue: l'assessore competente, Falciola, nella sua relazione, ha proposto la creazione ex novo di una commissione "integrata", "mista", con la presenza nel suo seno, dall'inizio, dei rappresentanti delle professioni e delle categorie, non una commissione esclusivamente consigliare, ai lavori della quale eventualmente invitare in specifiche occasioni gli stessi rappresentanti per audizioni e pareri.
Questa intenzione, orientata ad una formula che avrebbe precise implicazioni istituzionali, oltre che politiche, non è stata condivisa da alcuna forza di Minoranza, come risulterà dai verbali".
Lo scrive il Capogruppo di Rifondazione Comunista ad Imperia, Pasquale Indulgenza, che prosegue: "L'Opposizione ha invece fatto presente di ritenere che già la commissione Terza possa soddisfare l'esigenza attesa e ha chiesto che il percorso istituzionale verso il nuovo PUC si avvii con la valutazione di un documento dell'Amministrazione che esprima il proprio giudizio, in termini di bilancio, sulla gestione del PRG scaduto e sui suoi effetti urbanistici, economici e sociali. Questo passo è stato ritenuto imprescindibile e di carattere prioritario. A questo punto, l'Amministrazione si è riservata di dare una risposta e nulla è stato deciso. Preme peraltro dire che, qualora la formula fosse quella dell'invito circostanziato, esso non dovrebbe dipendere dal Sindaco, come viene detto dalla consigliera, ma da chi fosse chiamato a presiedere la commissione deputata. L'Amministrazione Strescino fa presente oggi, verso la conclusione del 2011, di voler avviare il discorso per il nuovo strumento urbanistico generale.
Tenendo presente il fatto che il PRG è scaduto da ben due anni e le richieste anche formali dell'Opposizione di procedere con la progettazione del nuovo, necessario strumento (intendimento che la consigliera Parodi richiama come priorità del programma elettorale della sua coalizione!), è del tutto chiaro che chi ha la responsabilità del governo locale ha il dovere primaditutto di far conoscere la sua valutazione complessiva e che solo da lì si potrà partire con l'assunzione delle iniziative istituzionali ritenute dalle diverse rappresentanze, eventualmente anche concertate. Fa piacere sentire nelle parole della collega il richiamo alla risorsa territorio da valorizzare e non da "consumare", ma rimaniamo nel contempo anche un pò perplessi, se pensiamo a tutte le pratiche edilizie votate da PdL e Lega Nord che si sono 'mangiate' suolo e hanno contribuito a congestionare e cementificare Imperia. In ogni caso, una prima verifica della volontà di Amministrazione e Maggioranza è data dalla richiesta, fatta mettere a verbale dal sottoscritto nella stessa riunione di ieri (forse l'argomento è sfuggito alla collega....), che la Giunta porti in Consiglio una delibera che assicuri di mantenere al Consiglio il potere di approvazione degli strumenti urbanistici attuativi, che il recente DL 70/2011, convertito nella L. 106 del 12/07/11, consente che passi alla Giunta. Sarebbe un primo segnale, positivo e significativo, per iniziare un percorso finalmente diverso, in questa città, dove la politica amministrativa dell'edilizia ha avuto sino ad oggi un ruolo fortemente orientato".





