Attualità - 30 settembre 2011, 15:20

Approda a Sanremo il Giro d'Italia in vespa: l'impresa di quattro centauri per l'ANGSA

Importante manifestazione con risvolti nel settore del sociale quella svoltasi questo pomeriggio in piazza Colombo, terzultima tappa del giro d'Italia in Vespa.

Approda a Sanremo il Giro d'Italia in vespa: l'impresa di quattro centauri per l'ANGSA

Con qualche minuto di ritardo e quasi 600 km in più del previsto sul contachilometri Augusto Gaudino, Carlo Morandi, Domenico Gelmi e Giuseppe Bezzon hanno fatto il loro ingresso in sella alla loro vespa sul solettone di piazza Colombo a Sanremo. Ad attendere i quattro centauri un nutrito gruppetto d'amici con i ragazzi del Vespa Club di Sanremo, i volontari dell'l’ANGSA, Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (il sito dell'associazione è http://www.angsaliguria.it) ed infine i clown dell'associazione Sorrisi in pillole. 

"Il nostro viaggio è iniziato il 3 settembre da Biella, perchè lì è nata la VeSpa e ci abito io e l'associazione ANGSA locale ci ha aiutato in questo viaggio. Siamo qui nella città dei fiori grazie al Vespa Club Sanremo che ha raccolto immediatamente la nostra richiesta d'aiuto organizzandoci questo arrivo. Noi abbiamo pensato di fare questo giro per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dell'autismo e raccogliere fondi per la costruzione di una casa diurna per soggetti autistici a Biella. - ha raccontato Augusto Gaudino - Il nostro viaggio ad oggi ha toccato quasi tutte le regioni italiane abbiamo fatto 6600 km e dobbiamo ancora arrivare a Venaria Reale quindi toccheremo sicuramente i 7mila km. Durante il viaggio siamo stati ospitati dai vari Vespa Club, dall'associazioni e dai privati cittadini. Circa 90 club di vespisti si sono mobilitati per aiutarci nella nostra impresa. Nell'ultimo tratto da Genova a Sanremo siamo stati accompagnati dai club del capoluogo della regione, poi da quello di Riva Ligure ed oggi dai colleghi della città dei fiori.

Molte sono state le situazioni particolari affrontate durante questo viaggio, di per se le vespe non hanno avuto grossi problemi sono dei mezzi eccezionali che se lasciati integri ti portano in capo al mondo. - aggiunge - L'episodio che più ci ha colpito è stato a Pomigliano D'Arco in provincia di Napoli. In un convegno per soggetti disabili non vi erano persone autistiche ma lì un ragazzo non vedente ci ha racconbtato la sua storia e lui ci ha detto che ha anche due sorelle autistiche. La sfortuna probabilmente si accanisce sempre sugli stessi. Noi non siamo genitori interessati direttamente dal problema ma siamo semplici persone che si sono avvicinate e volute occupare dell'autismo. Questo ragazzo ci ha lasciati molto colpiti raccontandoci che esistono persone che possono essere non vedenti ed anche autistiche. La passione per la Vespa ce l'abbiamo dentro dalla nascita. Poco prima di partire, raccontavo ai miei compagni di viaggio, ho trovato una foto di mia madre incinta di me in sella ad una vespa faro basso quindi doveva essere destino. 

Inizialmente l'idea del giro d'italia era nata da Carlo che voleva partire per turismo poi c'è venuto naturale portare avanti questa causa unendo anche 
il fatto che nei nostri precedenti viaggi avevamo portato con noi le magliette dell'associazione di Biella. - spiega Gaudino - Tutto è nato da un ragazzo autistico che conosco da quando è nato e che oggi ha 17 anni e così ci siamo avvicinati alle difficoltà che questi genitori hanno nell'accudire queste persone che non hanno una malattia ma si tratta di un modo di essere. Abbiamo visto che non esistono medicine ma solo il cuore ed il coraggio di tanti padri e madri". 

Parole di encomio per l'iniziativa sono state espresse questo pomeriggio anche dal Consigliere Comunale di Sanremo Luca Lombardi. L'amministrazione ha infatti offerto lo stemma della città dei fiori ai quattro vespisti che a loro volta hanno ricambiato con il gagliardetto di Biella. Lombardi ha ricordato l'importanza di questo giro d'Italia soprattutto per l'ANGSA, un'associazione che qui nella città dei fiori, trova spazio a Bussana e per i membri il consigliere ha speso parole importanti per tutto quello che riescono a fare quotidianamente nonostante le risorse economiche sempre limitate. 

La prossima tappa per i quattro prenderà il via domani mattina da Sanremo, con i vespisti del club matuziano che faranno da accompagnamento fino al confine. Poi il viaggio proseguirà in val Roja con il 'passaggio di consegne' al club di Cuneo e quindi quello di Fossano fino a Barolo e poi ad Asti, San Damiano d'Asti, Villanova e quindi Torino Venaria Reale. "Lì ci aspettiamo almeno 500 persone e quindi vuol dire che abbiamo avuto successo e così faremo un secondo giro anche per far visita ai club che avrebbero voluto ospitarci e che non siamo riusciti a visitare".

Stefano Michero

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