Al Direttore - 30 settembre 2011, 07:31

Sanremo: problemi manageriali al Casinò, il lungo intervento di Carlo Vesco

Sanremo: problemi manageriali al Casinò, il lungo intervento di Carlo Vesco

Un nostro lettore, Carlo Vesco, ci ha scritto un suo lungo pensiero sulle problematiche manageriali del Casinò, in relazione agli scenari di mercato:

“Con la premessa che, come sempre, nessuna polemica e nessun commento di carattere politico si desidera esporre, ma molto semplicemente si è ad intervenire sull’argomento esclusivamente con modalità strettamente tecnico-professionali, mi pregio riproporre alcune argomentazioni di carattere prettamente  economico-aziendale, cercando di tradurle dalla ‘terminologia specialistica degli addetti ai lavori’ alla nostra! In precedenti interventi si erano già esposte ed esaminate diverse questioni (UCFLOR, Nomine, Società Partecipate, Manovra Estiva, Patto di Stabilità, ecc…ecc..), ma, attualmente l’andamento dell’azienda forse primaria per la nostra economia, così come compiutamente evidenziato anche dall’intervento di Semeria sulle Vostre pagine, riporta e rende nuovamente di urgente attualità le tematiche manageriali in oggetto. Come più volte accennato il nostro Consiglio Comunale è stato spesso anticipatore di scenari ed indirizzi sia di politiche nazionali come in materia strategico-manageriale. Tra i vari aspetti dibattuti negli anni è in particolare quello delle società direttamente partecipate e/o interessate dalla finanza delle amministrazioni pubbliche. In argomento si rammenta che nella c.d. ‘manovra estiva’ del 2010, un provvedimento ben delineato e preciso, voluto proprio dal Ministro Tremonti, delinea e definisce in modo preciso e perentorio alcuni principi economico aziendali (non politici!) cui dette le società partecipate dagli Enti Pubblici devono riferirsi. E proprio in base a detti postulati economico-finanziari-aziendali le società operative nei vari mercati e settori, come la CASINO SPA, devono risultare economicamente e finanziariamente sani, ovvero gestite con le modalità ed i criteri manageriali del settore, come le società private (n.d.r cioè non partecipate dal Pubblico), adattando le strategie di medio-lungo termine alle mutazioni dei scenari del mercato di riferimento; e soprattutto perseguire il pareggio del bilancio unitamente al rispetto dei budget strategico-gestionali preventivi, onde non obbligare l’Amministrazione pubblica al ripianamento di eventuali perdite (come è sempre stato nel passato!). Per quanto in premessa si vuole qui pertanto rammentare nuovamente una precisa e ben delineata deliberazione del nostro consiglio comunale, sicuramente in linea ed anticipatrice della legge nazionale 122/2010 ma, purtroppo, non sempre rispettata. Nel 2007 il Consiglio Comunale sanremese a maggioranza deliberò quale indirizzo di informativa onde garantire principalmente la professionalità e le competenze tecnico economico dei soggetti nominati e/o designati alla guida di dette società. A maggioranza si deliberò di formulare i seguenti indirizzi:
- nella scelta dei propri rappresentanti l’Amministrazione si ispira a principi che assicurino il buon andamento e l’imparzialità e siano diretti a garantire l’efficacia, l’efficienza e la trasparenza dell’organizzazione cui i rappresentanti sono preposti. La scelta  è ispirata altresì al principio di pari opportunità.
- le nomine/designazioni dovranno riguardare soggetti qualificati per idonei titoli culturali e/o specifiche competenze e per esperienze amministrative e/o tecniche e/o sociali maturate nelle materie attinenti le questioni che dovranno affrontare, legate o allo scopo/oggetto sociale dell’Ente o all’acquisizione e gestione di risorse umane e/o finanziarie e/o materiali o al rispetto dell’ordinamento giuridico.
- le nomine/designazioni saranno effettuate in maniera di garantire il continuo ricambio degli organi di controllo degli enti, i cui componenti pertanto non saranno rinnovabili.
- le nomine/designazioni saranno effettuate in maniera da garantire che le stesse persone non possano ricoprire per più di due mandati lo stesso incarico.
- al fine di stabilire il possesso da parte degli aspiranti designatari dei requisiti di cui sopra gli stessi dovranno preventivamente produrre all’uopo relativo curriculum.
- al fine di dare alla presente delibera la più ampia pubblicità e diffusione si incarica il Sindaco e la Giunta Comunale di informare la cittadinanza attraverso appositi avvisi pubblici e tutte le forme di comunicazione istituzionale e tramite la stampa.
La proposta di deliberazione fu votata per alzata di mano e conseguentemente approvata a maggioranza unitamente alla dichiarazione di immediata eseguibilità del provvedimento e tale delibera ad oggi non risulta essere stata mai annullata. Il verbale della delibera riporta che i presenti erano 26 che votarono come segue:
astenuti 1 (Lupi)
votanti 25
voti favorevoli 17
voti contrari 8 (Rolando, Solerio, Moraglia, Di Meco, Boscetto, Lanteri, Battistotti, Saviozzi)”.

Carlo Alessi

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