"Leggo stamane su il Secolo XIX che il dirigente ai LL.PP. del Comune di Sanremo, l'ingegner Gian Paolo Trucchi, responsabile della commissione d'appalto... ha proceduto all'aggiudicazione 'provvisoria' dei lavori per il rifacimento di via Matteotti dal Centrale al Casinò, ritenendo che: '...nel complesso l'offerta risulta non inaffidabile (sic!), congrua e conseguentemente non anomala'. Sì, il suo ufficio (quello dell'ingegnere) aveva preventivato che la risestemazione della via sarebbe costata, grosso modo, 1.400.000 euro (unmilionequattrocentomila). Il ribasso offerto dalla ditta Silvano & c. è del 48,8 (quarantottovirgolaotto). Cioè quasi della metà del preventivato dall'ufficio dello stesso ingegnere.
Un cittadino qualunque come Alfredo Schiavi si chiede se l'ufficio dell'ingegnere ha preso lucciole per lanterne preventivando un costo che la ditta Silvano & c. lo liquida quasi della metà... Forse nel momento dello studio del costo di via Matteotti in quell'ufficio erano presenti persone in tutt'altre faccende affacendate per autorizzare un'opera dal costo deciso dallo stesso ufficio. Insomma, persone addette al caso completamente ignare di cosa si parlava. Questa constatazione arriva pensando al ribasso del 48,8%...
Cosa userà la ditta Silvano & c. per riasfaltare via Matteotti dopo aver rimestato il sottosuolo? Fogli A4 (scarti) usati nell'ufficio della ditta in questione?... Evitando le costose lose di Luserna S. Giovanni che nonostante abbiamo dipendenti, molto bravi, tutti cinesi... mantengono dei prezzi da capogiro... O piastrelle di cotto toscano uscite dai forni a legna come le odorose pizze? Ammissibile quindi il prezzo (e non inaffidabile...) al confronto dei fogli A4 usati che sicuramente ospiteranno le passeggiate dei residenti e dei turisti... stupiti da questa 'innovazione cartacea' nella lastricatura di una via...
Chiederei un giudizio sul motivato a degli esperti del ramo stradale (ingegneri ed architetti)... augurandomi questa lettura da parte dell'ex presidente degli architetti della provincia di Imperia, il signor Silvano Toffolutti e da lui un giudizio professionale... per ora.. Io penso una cosa... Tu ne pensi un'altra... Molti la pensano in maniera diversa da questi due... Staremo a vedere se questo mio irrompere in materia totalmente avulsa dalle mie conoscenze è una cosa ben fatta o meno.... L'importante è capire perché da 100 siamo passati a 48... (Non per niente si usa dire: è un 48!)...
Alfredo Schiavi".





