Un nostro lettore di Imperia, Fabio Ferrero, ci ha scritto per rispondere alla lettrice Lucia:
“Che dire, meno male che tutto si è chiuso con uno spavento, ma l'utilità degli ascensori non è in discussione, lo è il fatto che continuino ad essere gratuiti. Basterebbe poco, anche 50 centesimi, per dimostrare che ciò che è pubblico non deve necessariamente essere gratuito. Invece strutture che necessitano di costante (e puntuale) manutenzione ordinaria, finiscono per degradarsi lentamente costituendo un pericolo per l'incolumità, e questo perchè dove si può si cerca di fare bella figura risparmiando (questo è sempre stato così indipendentemente dalla crisi). Alla Sig.ra vorrei dire che prima o poi un pò di fifa in quegli ascensori se la prendono tutti, ma speriamo che chi di dovere vada a controllare il libretto degli interventi con regolarità, e soprattutto che chi deve effettuare la manutenzione la faccia anche se dovesse aspettare per essere pagato”.





