!Un doveroso ringraziamento a tutti i componenti del Comitato, della CISL, della UIL, ad ognuno di quelli che ha collaborato per la riuscita della Marcia per la Salute del 24 settembre a Bordighera. Grazie a tutti quelli che con compiti specifici e per quello che poteva dare, chi in termini economici, chi con il tempo, chi con le conoscenze, da un mese, tutti i giorni sono stati impegnati ad organizzare e pubblicizzare l’ iniziativa. Se consideriamo la CISL 25.000 iscritti, la UIL 11.000 iscritti (meno i dirigenti di una categoria), il CUPLA 27.000 iscritti in Provincia, i cittadini dalle finestre dai balconi sui marciapiedi, i commercianti che abbassavano la saracinesca o spegnevano la luce al passaggio dei cortei, di Bordighera e Ventimiglia, non bastano i 3.000 o 4.000 ringraziamenti che inviamo a chi ha partecipato alla passeggiata. Grazie della presenza dei Sindaci, meno uno (Soldano), che non erano li a rappresentare se stessi, ma tutti i 65.000 residenti dell’ambito, per cui il ringraziamento lo indirizziamo a tutti i cittadini del comprensorio che ognuno alla propria maniera era con noi sabato 24".
Lo scrivono il Comitato per la difesa del Saint Charles, insieme a Cisl e Uil imperiese, dopo la manifestazione di sabato scorso. "Detto questo - proseguono - quanti eravamo veramente nella sostanza? Sommando tutto 100mila, o più. Tutti hanno riconosciuto la giustezza della nostra causa, compreso i nostri medici che hanno firmato il progetto; anch’essi dipendenti legati a rispettare le direttive dell’Azienda. (hanno cercato e cercano ancora di migliorarlo, non potevano opporsi). Un pensiero particolare ai bimbi, gli allenatori, i genitori del Don Bosco Vallecrosia calcio che, al nostro passaggio hanno interrotto l’allenamento o il gioco, e si sono schierati ad applaudirci. Un ringraziamento particolare anche ai componenti della Banda Musicale di Bordighera, che hanno contribuito a rendere gradevole la passeggiata. Tutti quanti hanno contribuito a stimolarci ancora di più per continuare a lottare per la nostra Provincia, per il nostro territorio, per la nostra salute, per i nostri Ospedali primo di tutti il Saint Charles. Comunichiamo sin da ora che il 29 saremo ad Imperia a sentire e vedere cosa faranno i consiglieri della sinistra, quando verrà discusso l’ordine del giorno presentato da Giovanni Bosio, Vincenzo Lanteri, Eliano Brizio e Fabrizio Gramondo, sulla sanità del ponente e sul nostro Ospedale. Non erano presenti, anzi non c’erano i dirigenti di un unico partito, coloro che per opportunità si sono schierati contro la manifestazione. Non hanno raggiunto il loro obiettivo, c’era tutto il mondo politico, sindacale e sociale, meno loro, oltre a Rifondazione Comunista della Provincia e della zona, la loro base, i loro elettori, i loro iscritti, e alcuni dirigenti di Vallecrosia cui va il nostro plauso per la loro indipendenza. Da segnalare che la cittadinanza non ha avvertito la mancanza di chi non c’era, probabilmente se ne ricorderà, però, più in là. Formuliamo un appello agli Assessori ed ai Consiglieri Regionali della maggioranza che hanno votato e condiviso la delibera sui finanziamenti, la n° 719 del 21 luglio scorso, dove ancora una volta è penalizzata e discriminata la nostra Provincia ai quali chiediamo ancora una volta un incontro per cercare di convincerli a fare sistema con i consiglieri dell’opposizione affinché tutti insieme facciano gli interessi della gente che li ha votati, per invitarli a non votare a favore, se rimarrà tale, la delibera di giunta del 5 agosto che prevede la riorganizzazione delle emergenze, ove è previsto il declassamento del DEA di 1 livello ad Imperia e del Pronto Soccorso di Bordighera in punto di Primo Soccorso. Al Direttore Generale della ASL, che dovrà sicuramente tener conto del popolo Intemelio che hanno condiviso la manifestazione, comunichiamo che siamo pronti per l’incontro richiestoci la settimana scorsa. Quando andremo, presenteremo le nostre proposte di modifica al suo piano, dove ha previsto lo spostamento a San Remo, della Chirurgia Generale, della ORT e Traumatologia, della Terapia Intensiva, la trasformazione della SPDC, e altri ridimensionamenti delle attività dei servizi territoriali ed ospedalieri nel nostro comprensorio, sin da ora esprimiamo, che concordiamo con il potenziamento della Day Surgery, per noi non basta, suggeriremo le nostre proposte in merito".





