E' stata presentata stamattina al Casinò Municipale di Sanremo l'edizione numero zero della 'Notte Bianca della Moda' e il gradito ritorno dopo più di venti anni (ultimo timido tentativo di ripristinare l'edizione, fu nel 1994) del Festival della Moda Maschile di Sanremo.
"La sartoria ha fatto nascere il marchio del made in Italy - ha esordito il presidente della Casino spa Pino Di Meco - e questo evento sarà una grande opportunità per Sanremo". Il giornalista Claudio Porchia che grazie alle sue ricerche ha riscoperto questo importante evento caduto nel dimenticatoio ha affermato: "Il Festival è nato nel 1952 e quest'anno cade il sessantesimo anniversario. La città aveva perso traccia di questa manifestazione svoltasi con regolarità fino agli anni '80 e poi con un timido tentativo di ripristino nel 1994". Ha aggiunto Porchia: "Il ministero dei beni e delle attività culturali si è interessato a questa manifestazione, inoltre è stata ricordata ad Ischia, Biella e Firenze a convegni a tema, oltre ad aver ottenuto la medaglia della Presidenza della Repubblica per la sua importanza storica e per il suo interesse culturale".
Claudia Lolli vice sindaco con delega al turismo ha posto l'attenzione sull'altro grande evento in programma per il 1° di ottobre, ovvero la 'Notte Bianca della Moda': "Una scommessa nuova, una notte bianca con tanta musica, in una data inedita per prolungare l'estate e gli eventi della nostra città, oltre a tributare un omaggio e ultimo regalo ad un amico di Sanremo come Pepi Morgia". Sul Festival: "Sanremo ha sdoganato la sartoria maschile, questa sarà un'occasione di rilancio per la città".
L'art director Stefano Senardi e Fabio Rinaudo hanno illustrato a grandi linee su come si svolgerà questa giornata (e nottata) dedicata alla moda, con grandi set fotografici, sotto l'egida del fotografo Rigon, ed eventi sparsi per tutta la città affichè il cittadino e il turista possa interagire all'insegna del fashion. Sfilate, musica casting di modelle invaderanno la città e tutto questo grazie anche al grande impegno dei Civ e di Confartigianato.
Al Festival parteciperanno quattordici maestri stilisti, provenienti da tutta Italia che faranno sfilare i modelli e le modelle i quali indosseranno questi abiti fatti a mano, segno della grande tradizione artigiana della moda del bel paese.
Infine Alfredo Moreschi, memoria storica e fotografica della città dei fiori, ha posto l'attenzione sull'importanza del Festival nel passato, una vera e propria festa per la città. E il 30 settembre si aprirà la mostra fotografica con gli scatti storici di Moreschi, 'Asole e Fiori'. Falco della CNA e Gori della Confartigianato, hanno sottolineato l'aspetto economico e di prestigio dell'arrivo della moda nella nostra città, un momento di professionalità e di eccelenza del made in Italy che ha scelto la città dei fiori e il casinò come location di prestigio.
































