"Sull'ampliamento degli uffici dell'Aiga assolutamente nessuna ripicca nei confronti della Capitaneria di Porto, della quale rispettiamo sempre ruolo e operato".
Replica così sulla vicenda il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, che aggiunge: "Non è certo nostro costume procedere per ripicche, l'unico faro che ci guida è da sempre l'interesse pubblico. La società Aiga ci ha chiesto di poter ampliare gli uffici amministrativi e di accoglienza al pubblico per migliorare il servizio agli utenti e noi di fronte a queste motivazioni non potevamo che dire di sì. Con l'ampliamento verrebbe anche creata una sala d'attesa per evitare ai cittadini di stare magari in coda all'esterno sotto la pioggia. I locali di nostra proprietà interessati all'ampliamento sono casualmente occupati dalla Capitaneria di Porto, ma sarà nostra cura trovare un'altra sistemazione provvisoria in attesa della collocazione definitiva e certamente ottimale per la Capitaneria stessa nell'ambito del nuovo porto turistico".
Il Sindaco ricorda anche che per gli uffici attuali destinati all'ampliamento dell'Aiga la Capitaneria non ha mai versato al Comune un euro d'affitto e neppure pagato le utenze di acqua e luce. "Noi siamo sempre stati e siamo pronti alla collaborazione tra Enti e Istituzioni - ha ancora aggiunto Scullino - E questo accade anche con la Capitaneria di porto. Purtroppo la burocrazia esasperata spesso non aiuta: ci hanno chiesto i permessi per l'occupazione demaniale per quattro panchine alla foce del fiume Roia e per sei statue d'ardesia in passeggiata Oberdan. E ora dobbiamo compilare pratiche e pratiche per oltre un mese per posizionare una fontana. Rispettiamo giustamente le regole ma un aiuto in più sarebbe gradito".





