"Potare o potere? Indubbiamente colpisce l'immaginazione e ci fa sentire tutti partecipi della cosa pubblica vedere i membri della giunta che abbattono le arance in viale Kennedy e che in tal modo ci danno un esempio di grande democrazia. Al di là comunque della simpatica dimostrazione di buona volontà, peraltro rigorosamente sotto i riflettori della stampa, con due giornalisti convocati per essere testimoni e propagandisti del bel gesto e con tanto di foto di gruppo, resta il fatto che l'intervento non è adeguato e che ci sarebbe la reale necessità di fare una potatura completa di tutti gli aranci di Diano Marina".
Lo scrive Fiorenzo Batistotti, capogruppo di DianoInsieme, che prosegue: "Ma sembra che manchino i soldi e non è possibile far nulla per le piante, ma anche per i marciapiedi, le strade, le luci, la fognatura e così via. Forse che dovremo abituarci a vedere la giunta Chiappori procedere personalmente a sistemare le cose? Che fossero problemi era noto già da prima delle elezioni e l'onorevole Chiappori affermava di essere in grado di risolvere tutto portando molti soldi grazie alle sue conoscenze romane. Finora purtroppo non si è visto ancora nulla in arrivo da Roma, ma anche a livello locale stiamo aspettando soluzioni reali, ad esempio l'utilizzo della GM, per risolvere i problemi del paese. Vista la difficoltà di intervento diretto con la municipalizzata e visto che la GM sembra sia una realtà a se stante, cosa si è fatto per arrivare almeno ad accordi fattivi di collaborazione? Ma questo, come ho detto, già si sapeva, come del resto era noto che il Sindaco ha la sua attività principale a Roma e a Diano è poco presente".





