Un nostro lettore, L.S., ci ha scritto per segnalare il pericolo all'incrocio nei pressi del bar Ravotti:
“Vorrei segnalare una situazione di pericolo riguardante uno degli incroci di Sanremo, che ormai perdura da tempo,mi riferisco all'incrocio prossimo alla rotatoria per via San Francesco alla fine di via Dante, altezza bar Ravotti. La segnaletica orizzontale infatti presenta da tempo una disposizione piuttosto dubbia a seguito della variazione della viabilità con trasformazione da doppio senso a senso unico a scendere,dell'ultimo tratto di via Dante. La situazione si presenta infatti nel seguente modo:
I veicoli che volessero entrare in via Canepa (svoltando quindi a sinistra) provenienti da via Zeffiro Massa,si devono indirizzare all'interno di una corsia (con freccia di svolta a sinistra)che termina senza alcuna indicazione di stop o di diritto di precedenza regolata da segnaletica verticale o orizzontale,ma solo con una fascia bianca di attestazione analoga a quella presente all'altezza degli incroci regolati da semafori luminosi. A tale corsia,nel punto di svolta a sinistra sono abbinate le striscie tratteggiate che indicano come sia possibile oltrepassare la linea continua di mezzeria. Diversamente i veicoli provenienti da via Dante si trovano i triangolini di dare precedenza(e un cartello di segnaletica verticale) prima di tale corsia di svolta in via Canepa,ma subito dopo anche quelli relativi all'ingresso in rotatoria. Posto che la segnaletica per entrare in rotatoria è indubbiamente corretta qualche dubbio sorge per l'area di carreggiata all'altezza di via Canepa-parte finale di via Dante. Ho potuto osservare attentamente più volte che i veicoli che vogliono svoltare a sinistra per entrare in via Canepa,convinti di avere un assoluto diritto di precedenza (non supportato da alcun segnale verticale che possa sancire tale diritto,o da apposita corsia senza fascia di attestazione), scevri da qualsiasi senso di prudenza che sulla strada conviene sempre avere,effettuano la svolta tagliando di netto la strada ai veicoli in discesa da Via Dante, facendolo spesso a velocità sostenuta, pur avendo di fatto davanti a loro una curva cieca. Ovviamente chi scende da via Dante ogni qualvolta si presenta la circostanza suddetta,vedendo arrivare tali veicoli all'improvviso da dietro il muro del palazzo alla loro sinistra posto in piena curva cieca,per quanto possano andare piano,effettuano spesso brusche frenate per evitare collisioni frontali con il rischio però di essere tamponati dai veicoli che seguono. Inoltre,la corsia di svolta per via Canepa viene costantemente tagliata dai veicoli in discesa da via Dante per evidenti ragioni di spazio sia quando la carreggiata è libera,e a maggior ragione quando è occupata(praticamente sempre) da veicoli in doppia fila,creando una ulteriore situazione di pericolo. Personalmente con la presente spero si possano interessare gli organi di competenza per un cambiamento della viabilità e segnaletica in questo punto perchè non mi sembra una situazione che possa essere mantenuta senza che avvengano pericolosi incidenti con veicoli che si tagliano vicendevolmente la strada a causa di un presunto diritto di precedenza (non supportato da alcuna segnaletica che lo sancisca in modo chiaro) ad entrare in una strada palesemente secondaria come via Canepa. Allo stesso modo un dare precedenza per incrocio,posto a distanza più che ravvicinata ad un altro che serve per entrare in rotonda pone problemi di scorrimento particolarmente sentiti,sopratutto in caso di traffico,con evidente ‘chiusura del passaggio’ nel momento in cui qualcuno dovesse entrare nella suddetta via Canepa. Intervenire in qualche modo sulla disposizione della segnaletica in tale zona della viabilità Sanremese e non solo,potrà servire a salvaguardare con maggiore efficacia da futuri sinistri con conseguenze facilmente immaginabili a chiunque;la prevenzione degli incidenti sulla strada passa anche da queste scelte”.





