Nei giorni scorsi il Comune ha siglato una convenzione con il Tribunale di
Sanremo in materia di svolgimento di lavoro di pubblica utilità presso enti pubblici. La Giunta Comunale ha individuato nella manutenzione del verde pubblico e di beni comunali i settori a cui assegnare 20 persone condannate alla pena del lavoro di pubblica utilità, sulla base dell’art 54 del Decreto Legislativo n. 24/2000.
La norma prevede che il Giudice di Pace, sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia (o con i Tribunali) può applicare, su richiesta dell’imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività, da svolgere presso enti pubblici od organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato. In particolare, la Giunta Comunale ha stabilito le seguenti assegnazioni:
- 10 persone da impiegare presso il Servizio Beni Ambientali per lo svolgimento di prestazioni da giardiniere;
- 10 persone da impiegare presso il Servizio Fabbricati per collaborazione con gli operai per piccole manutenzioni dei beni comunali.
Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, il Comune si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei condannati, controllando anche che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto nella convenzione. L'iniziativa non ha alcun costo per il Comune, ad eccezione di 1.500 euro a titolo di contributi assicurativi INAIL. La convenzione avrà la durata di 5 anni e potrà essere rinnovata.
"E’ uno strumento utile – è il commento dell’assessore al Verde Pubblico Gianni Berrino - che viene riattivato dopo molti anni e che dà la possibilità di sostituire la pena detentiva pecuniaria con quella del lavoro da destinare alla comunità. Ringrazio il Presidente del Tribunale, dott,. Piera Panico, per la collaborazione e per il contributo a questa iniziativa".





