Politica - 23 agosto 2011, 18:07

Ventimiglia: incontro con il Ministro francese David Douillet quest’oggi, per discutere dei transalpini all’estero

“Ovviamente non sussiste il problema dell’integrazione in quanto sia noi che gli italiani condividiamo una cultura simile, con una prossimità storica, culturale e linguistica", ha dichiarato Douillet.

Ventimiglia: incontro con il Ministro francese David Douillet quest’oggi, per discutere dei transalpini all’estero

SI è tenuto questo pomeriggio al Centro dell’Alliance Francaise di Ventimiglia, l’incontro con il Ministro transalpino David Douillet, delegato ai rapporti con i concittadini all’estero. Al meeting presenti, oltre al Console Roger Borchiero, anche tutte le autorità locali, a partire dal Prefetto di Imperia Francescopaolo Di Menna, dal Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino e dal Commissario di Bordighera Montebelli. Anche i vertici delle forze dell’ordine hanno preso parte all’incontro.

Questo il messaggio di Mr. Douillet, per gli oltre 50 mila francesi che vivono in Italia, su un totale di 2 milioni e mezzo fuori dal territorio nazionale: “Ovviamente non sussiste il problema dell’integrazione in quanto sia noi che gli italiani condividiamo una cultura simile, con una prossimità storica, culturale e linguistica. Fatta salva, ovviamente, qualche eccezione sul versante culinario, perché la cucina italiana è davvero ottima” ha ironizzato. Poi si è fatto più serio, affermando che “è dovere della Francia aiutare i compaesani che vivono all’estero e prendersi carico delle eventuali problematiche non lasciando i cittadini abbandonati a sé stessi”. Il ministro ha anche rassicurato sulla futura permanenza del Consolato a Ventimiglia, in quanto punto strategico di vitale importanza per il mantenimento dei rapporti istituzionali e non. “Il nostro obiettivo primario – ha dichiarato Douillet – è che i francesi all’estero possano vivere nelle migliori condizioni possibili. Ovviamente vi sono problemi tipici di ogni paese, ma in linea di massima con l’Italia non si sono rilevate problematiche di natura insormontabile”.

La riunione si è tenuta in un clima di serena e fattiva partecipazione. In apertura inno francese seguito da quello di Mameli. Il Ministro si è mostrato disponibile e cordiale salutando i presenti e stringendo le mani ai piccoli ragazzi delle scuole francesi. Infine, simpatico siparietto con il primo cittadino Scullino che ha omaggiato Douillet di un volume che ripercorre le tappe storico-culturali della città frontaliera. 

Renato Agalliu

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