Provocazione piccata quella lanciata dall’ex Vicesindaco di Diano Marina, Elio Novaro, all’attuale amministrazione guidata da Giacomo Chiappori, in relazione ai cattivi odori in alcuni punti della città:
“Sulla facciata principale del Comune di Diano Marina – scrive Novaro – da anni, svetta uno striscione: "Diano Marina, città del gusto e della cultura". Sarebbe opportuno che la nuova amministrazione comunale, guidata dal parlamentare Giacomo Chiappori, provvedesse a farlo modificare in: "Diano Marina, città del gusto, della cultura e del profumo". Perche', grazie alla precedente amministrazione, che aveva fatto eseguire interventi sia sulle fognature (leggi Corso Garibaldi) sia sul rifacimento della pavimentazione dell'area pedonale di Via Nizza, Via Genova e Via San Francesco d'Assisi, il tanfo fognario e' tale da renderne sgradevole la percorrenza. Eppure in queste vie, oltre che attivita' commerciali varie, operano sia bar sia ristoranti con dehors. Che considerazione puo' trarne la clientela che, ignara, intende starsene tranquillamente seduta all'aperto, specie nelle ore dello "struscio"?. Desta maggior preoccupazione il punto di Corso Garibaldi, angolo Via Matteotti. In tale zona esiste il Bar Diana con banco dei gelati sul marciapiede, un supermercato alimentari ed una tabaccheria. La forte puzza di fogna sia di giorno che di notte e' veramente nauseabonda. Eppure in campagna elettorale, l'allora candidato sindaco, ora in carica, si era impegnato ad eliminare, prioritariamente, questi sgradevoli inconvenienti. Ecco perche' sul nuovo striscione suggeriamo di aggiungere il sostantivo "profumo"; cosi' la nostra citta', oltre che essere apprezzata per la prelibata pasta "Dian", potrebbe anche essere conosciuta per la produzione del"Parfum de m...."





