L'anonimato che bella cosa. Ma in Italia avere il coraggio di esporsi è così difficile? Lei ha perfettamente ragione, come io torno a ripetere che l'Azienda ha più volte invitato noi autisti ad utilizzare l'auricolare. Però torno a evidenziare che anche filmare un'autista mentre parla al cellulare è un comportamento poco corretto se poi non seguito da una denuncia non anonima. Vede io sono un autista dell'entroterra, dell' RTL per l'esattezza, sono anche uno di quelli che usa l'auricolare e sono anche un osservatore, soprattutto del comportamento degli utenti virtuosi come Lei. Ebbene la cosa che ho notato con maggior frequenza è che l'utente virtuoso è sempre attento al comportamento del conducente, si infastidisce se l'autista gli chiede se ha il biglietto oppure l'abbonamento, ma non batte ciglio quando qualche giovinastro imbratta i sedili, oppure sale senza pagare il biglietto, oppure viaggia con i piedi sui sedili. In questo caso l'utente virtuoso non se la sente di alzarsi e riprendere l'utente scorretto, anzi il più delle volte viene a lamentarsi dall'autista. Ma allora perchè quando ci prendiamo dei "vaffa" o peggio delle sberle sulla faccia andiamo bene, e quando invece parliamo al telefono siamo dei delinquenti? Mi creda l'incolumità dei viaggiatori è più che salvaguardata, anche perchè se andiamo a vedere il numero di incidenti in cui sono coinvolti ad Imperia i mezzi pubblici, rapportati ai milioni di km percorsi, sono un dato molto trascurabile.
Un consiglio, l'ultimo, che voglio dare a Lei e a chi legge: ABBIATE IL CORAGGIO DI NON RIMANERE NELL'ANONIMATO, perchè considerata la serietà e la considerazione che la Riviera Trasporti nutre nei confronti dei suoi dipendenti, le denunce e i filmati anonimi, pur se presi in considerazione, verrebbero senza dubbio considerati come un accanimento verso il personale viaggiante. Un'Azienda seria non punisce ma educa i propri dipendenti, un utente serio deve avere il coraggio di affrontare l'autista scorretto senza nascondersi dietro il dito dell'anonimato, ma soprattutto deve avere il coraggio di chiedere anche agli utenti scorretti di desistere da tale comportamento.
Saluti Fabio Ferrero





