"Cinquant’anni fa’, il 13 Agosto 1961, i berlinesi si risvegliarono con un nuovo muro che tagliava in due la città ed impediva praticamente gli scambi fra la zona est ed ovest della città. Di fonte a quel ignobile muro John Kennedy pronunciò un celebre discorso in cui dichiarava di sentirsi egli stesso berlinese.
Pare che il mese di Agosto renda più facile compiere azioni impopolari. Quella della Germania Est era una dittatura, ed occorse attendere il 1989 per veder crollare l’odioso muro. Oggi ci siamo risvegliati con un decreto anti-crisi iniquo su molti punti di vista, mah, siamo una democrazia, il parlamento è sovrano e l’informazione dovrebbe essere libera.
Vedo che nella stessa maggioranza di centrodestra ci sono molte voci contrarie, il tempo per abbattere/modificare questo muro/decreto è solo di 60 giorni, durante il quale si potranno apportare correzioni che facciano pagare la crisi agli evasori, ai politici privilegiati, ai grandi patrimoni, ed utilizzare le risorse incentivando le imprese che assumono.
Perché la BCE ci chiede il pareggio di bilancio ma non ci detta il modo.
Roberto Barbaruolo".





