Politica - 12 agosto 2011, 07:44

Ventimiglia: nomine alla consulta regionale, intervento dei Frontalieri Autonomi Intemeli

Ventimiglia: nomine alla consulta regionale, intervento dei Frontalieri Autonomi Intemeli

Roberto Parodi, della segreteria dei Frontalieri Autonomi Intemeli, è intervenuto in merito alle notizie sulle nomine alla consulta regionale per l'immigrazione che vedeva il nome del presidente della FAI Santo Fortugno, già membro come esperto:

"Ringraziamo l' Assessore Enrico Vesco - scrive Parodi - ma riteniamo che la rappresentanza di un solo componente della nostra associazione sia insufficiente. Ci è stato chiesto di fare un nominativo, che è stato segnalato, ma poi non è stato preso in considerazione. Riteniamo che la rappresentanza dei frontalieri nella consulta debba essere maggiore. Non si può avere un solo delegato di un gruppo che conta quasi 1700 iscritti e 3500, solo della provincia di Imperia, lettere di sostegno alle iniziative fiscali della FAI. Avere all'interno della consulta dei CAF, che guadagnano con le dichiarazioni dei redditi dei frontalieri e quindi un vero conflitto di interessi, ci sembrava anche corretto, ma una rappresentanza minoritaria dei lavoratori non ci permetterebbe di agire e prendere iniziative concrete a favore dei frontalieri. In questi giorni si è parlato di una legge regionale per la modifica della consulta, legge già richiesta dalla FAI nella scorsa legislatura e rimasta nei cassetti. La legge, tra l'altro, prevede la partecipazione di tre membri dell'associazione e ci chiediamo perché si presenta una legge e poi si rifiuta. Nell'attuale consulta i nominativi segnalati sembra una contraddizione".

"Chiediamo alla Regione - termina Parodi - di rivedere le nomine e in base alla nuova proposta di legge di procedere almeno a tre rappresentanti dei frontalieri. In una consulta che ci vede minoritari e quindi non potrebbe fare i veri interessi dei frontalieri,  ringraziamo ma non intendiamo partecipare. Il Fai continuerà a battersi autonomamente insieme ai frontalieri, fuori da ogni interesse politico, per i diritti dei lavoratori e pensionati. Dopo l'accordo sanitario raggiunto in questi giorni ora ci aspetta una dura battaglia per portare il bonus fiscale nel 2012, impresa molto difficile ma ci proveremo con ogni mezzo".

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU