Politica - 09 agosto 2011, 11:20

Sanremo: crisi dell'UcFlor, ora interviene anche il 'Terzo Polo' della nostra provincia

Chiede alle altre forze politiche provinciali di fare altrettanto, cosicché risulti in modo netto un chiaro interessamento nei confronti di tutte le aziende, chiamate in questo difficile momento ad un gravoso sforzo economico per evitare il fallimento della struttura del mercato.

Sanremo: crisi dell'UcFlor, ora interviene anche il 'Terzo Polo' della nostra provincia

Il Coordinamento provinciale di Imperia del Terzo Polo, in riferimento alla grave situazione del Mercato dei Fiori di Sanremo ed in particolare dell'ente gestore UcFlor, interviene per portare a conoscenza di tutti gli operatori del settore  la  posizione che intende assumere, richiedendo, nel contempo, alle altre forze politiche provinciali di fare altrettanto, cosicché risulti in modo netto un chiaro interessamento nei confronti di tutte le aziende, chiamate in questo difficile momento ad un gravoso sforzo economico per evitare il fallimento della struttura del mercato, allontanando anche  il fastidioso equivoco per cui gli operatori floricoli sono presi nella dovuta considerazione esclusivamente nel  momento elettorale.

"Il comparto della floricoltura nella nostra provincia - scrive il 'Terzo Polo' - attraversa da tempo una situazione di profonda crisi legata in parte alle mutate condizioni del mercato interno ed internazionale e alla concorrenza dei paesi terzi,  ma anche alla assoluta mancanza di programmazione e di scelte strategiche che  non è stato in grado di darsi. Il settore, nonostante il difficile momento in cui versa, rappresenta un’ importante risorsa economica, in quanto in esso operano ancora  oltre 2500 aziende produttrici di fiori che, unite  a varie centinaia di operatori commerciali,  assicurano circa 6000 posti di lavoro, cui deve aggiungersi  un importante indotto  costituito da trasportatori, ibridatori,  tecnici, rivenditori. Nel contesto della grave  crisi generale che attanaglia la nostra Provincia, il suo collasso o il forte suo ridimensionamento  avrebbero  sicuramente conseguenze pesantissime sull'economia e soprattutto sul fronte dell’occupazione, in quanto appare quasi impossibile ricollocare  la forza lavoro oggi impegnata i floricoltura in altri settori".

"Giuseppe Fossati, Coordinatore Provinciale di Futuro e Liberta’, interviene sul punto sostenendo che “E' indispensabile e non più procrastinabile un concreto intervento della Provincia di Imperia che si faccia carico del coinvolgimento di tutti i Comuni in cui operano aziende  floricole, della Regione, della Camera di Commercio e del Ministero dell'Agricoltura già sollecitato ad intervenire attraverso gli organi nazionali dei nostri partiti, affinché siano affrontate e risolte le più urgenti problematiche del settore. In nessun modo il Comune di Sanremo deve essere lasciato da solo a decidere le sorti del Mercato dei Fiori, struttura che  riveste da sempre  un ruolo sovracomunale e che, in quanto tale, dovrebbe essere gestito in maniera partecipata da tutti i soggetti interessati”.

Entrambi dichiarano di “Ritenere indispensabile che  venga in ogni modo evitato il fallimento di UCFLOR, in quanto ciò comporterebbe inevitabilmente l'allontanamento di tutti gli operatori dai servizi (asta, deposito attivo, servizio riscossione, ecc), ritornando così al  vecchio e ormai superato mercato all'araba e di credere che, a fronte dell’ impegno della parte pubblica e privata, debba essere offerta la disponibilità ad una gestione del Mercato dei Fiori che sia condivisa da tutti i soggetti che vi operano, per  attuare un concreto e reale piano di rilancio”. I rappresentanti  del 'Terzo Polo' presenteranno in tutti i Comuni floricoli della provincia una mozione i cui inviteranno  le amministrazioni comunali interessate ed in particolare il  Sindaco e/o l'Assessore competente a operare a tutela di questo importante settore produttivo mediante:
- la richiesta urgente al Presidente della Provincia di assumere il coordinamento di iniziative volte far diventare il Mercato di Fiori di Sanremo una struttura di interesse economico Provinciale, con il coinvolgimento diretto di tutti i Comuni della Provincia in cui operano attivita' floricole;
- l’invito rivolto a  tutti gli enti interessati, Camera di Commercio, Regione e Ministero dell'Agricoltura  volto a scongiurare il fallimento dell'ente gestore del mercato ed ad assicurare la sua operativita' sino a che, se del caso, non saranno state individuate e rese operative eventuali altre forme di gestione che vedano coinvolti i soggetti pubblici e privati che hanno a cuore il  rilancio  della struttura.
- l’impegno del Comune a partecipare attivamente alle iniziative che verranno congiuntamente individuate, con la regia della Provincia,  per sostenere il rilancio del Mercato dei Fiori e del settore floricolo.

"Vista l'urgenza e l'importanza del problema - termina il 'Terzo Polo - per sollecitare una presa di coscienza da parte di tutte le forze politiche, sarà richiesto  che detta mozione venga discussa nel primo Consiglio Comunale successivo alla sua presentazione".

Carlo Alessi

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