Sanremo si colora di musica jazzata: domani, giovedì e venerdì è tempo della 13esima edizione di ‘Zazzarazzaz’, realizzata dal centro studi ‘Stan Kenton’, con il contributo del Comune di Sanremo (Assessorato alla Promozione Turistica). Le serate iniziano alle 21.30. Dopo Sergio Caputo, Vinicio Capossela, Rossanna Casale, Neffa e altri grandi, quest'anno è la volta di due importanti ritorni: piazza Borea d’Olmo, nuova sede della kermesse, vedrà sfilare due veri protagonisti dell'attuale scena dello swing italiano.
Ad aprire, non sarà, come previsto, il cantautore napoletano Lorenzo Hengeller, indisponibile in ultima istanza per seri motivi familiari, ma Pierluigi Siciliani (in arte Piji) in trio. Definito dalla critica come il ‘cantautore emergente più premiato d’Italia’, con i suoi 13 premi vinti (tra cui: Premio Bindi 2009, Premio Lunezia Future Stelle 2010, Premio Augusto Daolio 2007, Premio L’artista che non c’era 2007), è sicuramente un astro nascente della scena italiana. Ha all’attivo circa 400 concerti, 2 Extended Play (Lentopede e Prove di Metamorfosi), due partecipazioni al Tenco di Sanremo e in numerosi festival italiani, trasmissioni televisive e radiofoniche. ‘Zazzarazzaz'’ ha contribuito a lanciarlo in tempi non sospetti, nel 2009. Propone canzoni poetiche ed ironiche, in una chiave musicale in bilico tra pop, jazz, manouche, con qualche accenno di rock e di tango e con un approccio molto teatrale nei concerti. Lo accompagnano Augusto Creni (chitarra) e Marco Contessi (contrabbasso).
La seconda parte della serata sarà invece affidata all’esperta mano di Giorgio Conte, fratello di Paolo Conte ed autore di canzoni indimenticabili: ‘Una giornata al mare’, ‘Deborah’ e ‘Non sono Maddalena’. Con la sua chitarra e la sua voce, la sua ironia e la sua poeticità saprà incantare il pubblico sanremese ancora una volta, dopo il concerto prestato 14 anni fa per la prima edizione di Zazzarazzaz. L’artista piemontese sarà accompagnato dalla fisarmonica di Walter Porro. L'happening, come da antica consuetudine, sarà introdotto dalla chiacchierata al ‘Caffè del Palco’, ossia una breve intervista agli artisti coordinata dal giornalista Giovanni Choukhadarian, che nel ‘Sultanato dello Swing’ gode del rango di ‘Turcopiliere’.Per assistere allo spettacolo è necessario acquistare il biglietto d’ingresso che sarà disponibile la sera stessa al prezzo di euro 10.
La rassegna, che quest’anno è improntata sullo stile “swing manouche” all’italiana, proseguirà giovedì 11 con il concerto degli Zingarò in piazza San Siro e venerdì 12 con il tributo a Pippo Starnazza presso il teatro della Federazione Operaia.





