"Ieri sono stato testimone di un fatto che secondo me ha dell'incredibile. Erano da poco passate le 11 ieri mattina quando in un punto sulla Sp 548 tra Taggia e Badalucco, nella zona di Campo Marzio, per un attimo non abbiamo rischiato di essere travolti io ed altri 5 ciclisti da un piccolo masso".
La testimonianza arriva da un nostro lettore di Badalucco che ha voluto denunciare questo episodio avvenuto ieri sulla SP 548. "Alcuni operai di una ditta di stavano facendo scendere sulla carreggiata diversi detriti spaccando le pietre della montagna. Tutto senza la minima segnaletica e la massima noncuranza. Quando la pietra ha rischiato di travolgerci abbiamo avuto l'ardire di rivolgerci all'operaio e chiedergli se si lavorava così visto che c'è mancato un secondo prima che la pietra ruzzolante prendesse noi che usufruiamo della strada. La risposta è stata non preoccupatevi che si vi prendeva abbiamo l'assicurazione. Voglio credere che sia stato il caldo che ieri non era così afoso... Abbiamo anche chiamato la provincia ma non c'è stato nessun intervento. Tra l'altro ci hanno rassicurato dicendosi che stamattina, 5 agosto, avrebbero fatto saltare anche quel restante masso con radice appeso o forse solo appoggiato. Tutto questo avveniva mentre il masso sceso per la strada veniva spostato come se niente fosse oltre il guardrail. Non mi sorprenderei se l'avessero fatto scendere nel torrente, tanto sempre pietre sono no?!"








