"Abbiamo letto che il sindaco Chiappori si appresta ad aprire 117 parcheggi sull’Incompiuta. Le nostre perplessità sono tante e la città ne avrà sicuramente poco beneficio, anche se ciò consente di affermare di aver creato nuovi parcheggi e di fare un’inaugurazione in pompa magna. Non sarebbe meglio cercare di reperire parcheggi nell’area urbana?"
Il quesito viene posto da Fiorenzo Batistotti per Diano Insieme in merito alla futura realizzazione dei posteggi sull'incompiuta. "Avrebbero sicuramente un impatto migliore sul turista e sull’economia del paese. Ci sono alcune ipotesi da studiare. Perché non pensare, ad esempio, a quell’area sopra alle quattro strade dove avrebbe dovuto passare la strada di cantiere della costruenda ferrovia a monte. A proposito che fine ha fatto la strada di cantiere che avrebbe dovuto poi diventare un’aurelia bis? Non si vorrebbe poi che fare un’area così vasta di parcheggi gratuiti lontani dal centro servisse poi ad avallare aumenti tariffari in zone dove sono più necessari o un aumento di parcheggi a pagamento. Il sindaco Chiappori poi, afferma che bisogna far conoscere la zona dell’Incompiuta, “una delle migliori di Diano”; è sicuramente una zona bellissima nella nostra cittadina, ma è tale perché poco inquinata e non invasa dalle macchine e quando la manovra sarà attuata perderà quindi il suo fascino.
Perché non lasciarla incontaminata e libera ai ciclisti e a chi ama passeggiare lungo il mare, valorizzandola come ha fatto Imperia? Tanto più che nei piani di un possibile utilizzo futuro, l’Incompiuta dovrebbe diventare parte integrante della pista ciclabile più lunga d’Europa. Saremo curiosi di vedere quante persone andranno a parcheggiare sull’Incompiuta e torneranno a Diano a piedi… tanto vale lasciare la macchina a casa o in albergo".





