"Sono tedesco dell'est che risiede in Italia da anni... chiedo scusa per quello abbiamo fatto al vostro belissimo paese e ai generosi Italiani... quando l'esercito tedesco mi ha arruolato, avevo diciannove anni e non ero per niente contento di farvi parte.
Le lettere di Sanremonews mi hanno fatto venire in mente tanti ricordi brutti da tutte le parti.... mia madre e mia sorella violentate e uccise dai russi a Berlino assieme a tante altre donne e uomini torturati. A Berlino est ho vissuto tanti anni e ho veduto tante atrocità, giovani morti nel tentativo di scappare... chi approva i comunisti dovrebbe aver provato sulla propria pelle per poter parlare.
La guerra è finita, non dimentichiamolo, ma basta con le svastiche e con la falce e il martello... ricordano solamente brutture e dolore. La vita in Italia è sole, tanti fiori, belle donne e bravi uomini.
Adalbrecht".





