Un altro nostro lettore, Marco Tassiano, ci ha scritto sull'auditorium 'Franco Alfano':
"Ora che, dopo anni di silenzio, se ne parla pubblicamente su questa testata giornalistica, credo sia opportuno convogliare le energie di ognuno di noi per render possibile che Parco Alfano ed il suo auditorium siano restituiti alla cittadinanza. Supportare una o l'altra parte in lite oppure alimentare inutili polemiche tipo 'tutti contro tutti' non serve a terminare i lavori. Del parco ed auditorium ne godremmo tutti ma proprio tutti. I politici avrebbero un bel nastro da tagliare (loro adorano le inaugurazioni!). La ditta Negro sarebbe pagata, e magari potrebbe dedicarsi a rimettere in ordine Area Sati, da 'qualche tempo' abbandonata. L'avvocato Morini potrebbe tornare a dedicarsi a cause meno lunghe e conflittuali. Un sollievo notevole. Insomma: una 'botta di salute' per tutti, ivi compresi, mamme, bambini artisti e amanti della buona musica e del teatro. Sarebbe una vittoria per l'intera città e la riprova che oltre a vincere medaglie d'oro ai 'campionati di mugugno', qui siamo capaci a portare a termine un'opera pubblica, situata in un posto bellissimo. Chi può farlo, si 'studi le pratiche' ma poi decida, lavori sodo per dirimere i conflitti presenti e futuri e, soprattutto, concluda i lavori. Chi non legge le pratiche, può comunque tener viva l'attenzione della gente in modo che, 'chi può' si dia da fare e completi i lavori, magari, prima del prossimo secolo. Credo sia questo che si aspetta la gente, che si aspettano da noi i tanti o pochi turisti che svernano o 'estiveggiano' (scusate il neologismo) a Sanremo. Un plauso particolare ai ragazzi del Meet-Up. Loro, qualcosa di concreto per il Parco Alfano hanno dimostrato di saperlo organizzare. E' grazie a loro che la lampadina non si è mai del tutto spenta".





