Visto che sono stato chiamato in causa sento il dovere di chiarire il mio pensiero sul parcheggio di piazza Borea d'Olmo. Non è vero che un esiguo numero di commercianti è favorevole alla chiusura e la stragrande maggioranza dei medesimi è favorevole. La verità - vedi la petizione con tanto di firme e timbro delle aziende - è esattamente all'opposto. Fatta questa precisazione vorrei aggiungere che la chiusura del parking è stata determinata dalla chiusura al traffico del primo tratto di via Matteotti.
Si poteva mantenere aperto il posteggio spostanto l'accesso in via Palazzo, visto che i commercianti favorevoli al mantenimento dell'area adibita alla sosta sono prevalentemente quelli di via Palazzo. Ma no, loro non vogliono le auto e le moto davanti ai propri negozi. Pretendono di mantenere l'isola nella loro strada a danno dei colleghi di via Matteotti. Troppo comodo. Si prendano vantaggi e disagi e non solo i vantaggi scaricando sugli altri i disagi. Fatta quest'ulteriore precisazione ribadisco che, 1) la chiusura al traffico di via Matteotti è un segnale di crescita per la città; 2) la chiusura del parcheggio non ha influito minimamente sull'economia delle attività del centro di Sanremo. E se qualcuno lamenta cassetti meno pieni, la colpa è della crisi economica e della chiusura di un'attività commerciale come Annamode, grandissimo polo d'attrazione per la città e volano per l'economia. Tutto il resto sono chiacchiere".





