Venerdì 7 luglio alla federazione operaia di Sanremo, si è svolto un incontro dibattito con Hatem Rouatbi. professore nella Facoltà di Diritto dell'Università di Tunisi e docente nell'istituto Superiore della Magistratura, dal titolo 'La rivoluzione araba: realtà e prospettive’. Il dott. Rouatbi ha descritto la genesi e gli scenari futuri della 'primavera araba'; il bisogno di democrazia, la richiesta di lavoro e il godimento dei diritti minimi dei popoli arabi hanno innescato la rivolta nei confronti dei governi dittatoriali e corrotti di alcuni dei paesi dell'area nord-africana e mediorientale.
Alla conferenza ha partecipato Giacomo Ferrari, in rappresentanza del neonato movimento 'Januaforum', impegnato a sostenere e promuovere la cooperazione tra Liguria e paesi in via di sviluppo. "Lo scorso 27 giugno alcuni rappresentanti di 'Januaforum' hanno incontrato l'europarlamentare Sergio Cofferati, che ha illustrato un documento della commissione esteri del parlamento europeo relativo ai paesi arabi in rivolta. Oltre allo stanziamento immediato di 23 milioni di euro per gestire l'emergenza, la comunità europea è in stallo, dovuto all'assenza di interlocutori istituzionali nei paesi in rivolta. La verità, secondo i rappresentanti di 'Januaforum' è che la politica estera dell'Unione è debole, perchè i paesi componenti non hanno intenzione di delegare gli affari esteri all'UE e la scelta di eleggere lady Ashton come: Alto rappresentante per gli affari esteri e la difesa dell'UE, è la prova evidente del compromesso al ribasso su cui si sono accordati i paesi membri.
In realtà sarebbe doveroso che l'UE si dotasse di un addetto autorevole agli esteri, che potesse intervenire in maniera concreta nei confronti degli Stati governati da dittatori, non solo dei paesi arabi. La strada che conduce alla vera unione politica dell'UE è ancora lunga, ma è evidente che il mondo ha bisogno di equilibri stabili, riferimenti sicuri e prestigiosi che garantiscano giustizia e benessere all'umanità, dunque è necessario compiere uno sforzo per realizzare questa ambiziosa meta. 'Januaforum' nel suo piccolo, si impegnerà in ogni circostanza a sostenere i principi di eguaglianza, di rispetto dei diritti e di godimento dei beni da parte di tutti i cittadini della Terra, iniziando dalle relazioni rispettose e amichevoli tra i popoli".





