In vista della preparazione del bilancio, il Partito Democratico di Sanremo va all’attacco della maggioranza sull’addizionale Irpef sollecitando di intervenire sugli evasori fiscali, in particolare modo sui ‘single sposati’, ovvero quelli che si dichiarano residenti nella casa di vacanza per non pagare l’Ici. Secondo i calcoli del Pd, da quanto riporta oggi il quotidiano La Stampa, l’operazione per snidare i ‘single sposati’ potrebbe portare nelle casse di Palazzo Bellevue circa un milione di euro, mentre il gettito dell’addizionale Irpef dell’0,2 per cento è stimato su 1,3 milioni annui.
“Una recente sentenza della Cassazione - commenta Andrea Gorlero, capogruppo del Partito democratico -, ha stabilito che ogni nucleo familiare ha diritto ad una sola esenzione Ici prima casa. Secondo una valutazione a Sanremo sarebbero 1500 i cosiddetti ‘falsi single’. Di questi un buon 60 % risiede stabilmente altrove ma ha acquisito la residenza in città per evidenti motivi fiscali: non pagare per la seconda casa. Visto che l’ammontare medio per alloggio dell’Ici a Sanremo è di circa 350 euro l’anno, ne consegue che dalla repressione del fenomeno il Comune potrebbe recuperare oltre 300 mila euro l’anno”.





